Sap scrive un nuovo capitolo della propria Enterprise Services Architecture

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Evoluzioni di Sap attese verso le Soa e il software on demand. Oltre a
potenziare da un lato Netweaver e dall’altro All-in-one e Ais Sap mira a
rafforzare l’organico dei supporter di oltre 50mila unità.

Dopo cinque anni, Sap ha finalmente completato la propria roadmap finalizzata alla realizzazione della piattaforma Esa (Enterprise Services Architecture), inaugurando un nuovo piano quinquennale di sviluppo basato su concetti d’innovazione incentrati sulle Service-oriented architecture (Soa) e su capacità applicative on demand. Gli osservatori, però, hanno commentato che il consolidamento di Netweaver, piattaforma Sap service based che integra la suite applicativa Erp, non sarebbe supportata dal corrispettivo di risorse necessarie a portare avanti gli obiettivi legati allo sviluppo di una proposta in chiave Soa.

Questa tipologia di offerta, infatti, implicherebbero il coinvolgimento di una forza tecnica molto preparata, capace di traghettare gli utenti dai vecchi sistemi R/3 all’evoluzione 6.0 della nuova suite Erp Sap. Al Sapphire americano, appena concluso, il vendor ha stimato che, dei 36mila utenti Sap, circa il 75% passerà alla nuova piattaforma entro il 2008. Se si considera che nel 2006 le migrazioni sono state 225, lievitando nel primo quadrimestre 2007 a 2.547, la stima incrementale è notevole.

Le rosee previsioni di Sap danno motivo alla società di consulenza Amr di ritenere necessario un consistente gruppo di supporto, di gran lunga superiore ai 50mila consulenti programmati da Sap, tant’è che gli analisti parlano di almeno altre 20mila unità aggiuntive. Al momento, l’organico di consulenti e formatori del team Sap è costituito da circa 11mila responsabili, affiancati da altri 6mila operatori addetti ai servizi di supporto, ma la società nell’immediato vuole integrare altre 30mila nuove unità.

Meno chiare, invece, sono le linee prospettiche dello sviluppo, in quanto la società nei prossimi cinque anni perseguirebbe due filoni paralleli che vedono da un lato il potenziamento di Netweaver, con la messa a punto di un nuovo framework che permetterà lo sviluppo di applicazioni composite, peraltro già annunciate quattro anni fa, mentre, dall’altro lato, la compagnia di Walldorf continuerà a sviluppare le suite indirizzate al midmarket, ovvero All-in-One e Ais. Sap ha dichiarato che il circolo virtuoso dell’innovazione influenzerà entrambe le piattaforme, il cui rilascio è previsto per l’anno prossimo.

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