Salesforce.com disgiunge il Crm dalla piattaforma online

Sicurezza
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Con la nuova Platform Edition, diviene possibile utilizzare l’architettura
del fornitore di applicazioni su Internet senza dover per forza sottoscrivere
la licenza del prodotto Crm.

Un’infrastruttura robusta, un database unico, la possibilità di creare applicazioni verticali sul Web e e tutto senza server da amministrare o correttivi da installare. Questa è ormai la proposta che Salesforce.com intende spingere con la nuova Platform Edition, per una tariffa che oscilla dai 50 ai 100 dollari al mese. In precedenza, era già possibile utilizzare l’architettura del fornitore di applicazioni online, ma non si poteva prescindere dalla sottoscrizione dell’applicazione Crm, prodotto-bandiera del vendor americano.

Oltre a un database unico che raggruppa tutte le informazioni, le aziende avranno ora a disposizione un’offerta globale completa, che comprende il linguaggio di sviluppo Apex, lo strumento per testare i codici, tool per adattare le applicazioni ai dispositivi mobili, interfacce di programmazione per manipolare le biblioteche software del sistema operativo proprietario e tecniche di integrazione applicativa. Senza dimenticare tecnologie universali, come i meccanismi di workflow, un portale, reporting e moduli per il content management.

La stessa Salesforce ricorda alle aziende che non hanno i mezzi per sviluppare proprie applicazioni che possono appoggiarsi ad AppExchange, marketplace di software online. Affinché l’ambizione del vendor si concretizzi, occorrerà rassicurare gli utenti poco disposti ad affidare le loro applicazioni a un solo fornitore, con il rischio, sempre latente, che l’infrastruttura possa andare in panne.

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