Oltre 500 nuove funzioni in Oracle 11g

Sicurezza
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L’ultima major release include anche la funzione Real Application Testing che
promette migrazioni meno complesse che in passato.

Finalmente Oracle ha tolto i veli alla versione 11g del proprio database, che comprende circa 500 nuove funzioni e per ora è disponibile su piattaforma Unix, mentre la versione Linux dovrebbe essere disponibile più avanti nel trimestre. L’aggiornamento arriva a quattro anni dal lancio della 10g e a due dall’ultimo importante update.

Il nuovo database include, tra l’altro, una funzione avanzata chiamata Real Application Testing, che cattura un’immagine del workload del sistema di produzione 10g esistente e la importa nell’installazione della 11g. In questo modo, i clienti dovrebbero trovarsi un processo di migrazione semplificato rispetto a quanto accadeva in passato. La funzione consente all’utente di catturare una situazione di picco sulla 10g, spostarla sulla 11g ed effettuare un test di funzionamento, per essere sicuro che funzioni senza bug o problemi di performance.

Oracle offre anche al clienti l’opzione di portare in offload lavori secondari, come la stesura di report dal database. Data Guard, in particolare, consente agli utenti di usare sistemi di hot standby per azioni di reporting, backup, testing e altri compiti non mission critical, senza così condizionare il sistema principale, soprattutto per problematiche di disaster recovery.

Si può notare come Sql Server di Microsoft abbia lasciato il segno e anche Oracle ne abbia seguito le tracce, includendo nella 11g funzioni di business intelligence. Gli utenti, infatti, possono direzionare le query verso cubi di dati, ottenendo una visione dei dati multidimensionale. L’opzione è utile, ad esempio, per esaminare gli andamenti delle vendite mese per mese o trimestre per trimestre. Questa funzionalità di tipo Olap, secondo il costruttore, non pone conflitti con l’offerta di Essbase e altri prodotti derivanti dall’acquisizione di Hyperion, poiché ques ti rimangono un separato motore di business intelligence al di fuori del database.

Tra le altre novità, si può citare il parsing più veloce di file Xml, cosicché gli utenti possono archiviarli e ordinarli com migliori performance. Inoltre, sono state aggiunte funzioni di crittografia e compressione per lo store di grandi oggetti e dati non strutturati.

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