Microsoft si rafforza nella sicurezza con Komoku

Sicurezza
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Per una cifra non precisata, il big di Redmond si assicura uno specialista nella scoperta di rootkit

Microsoft ha annunciato di aver acquisito Komoku, una società specializzata nella progettazione di soluzione per la ricerca e l’individuazione di rootkit, ovvero quei piccoli programmi capaci di aprire porte d’accesso ai computer. Le tecnologie di Komoku dovrebbero essere direttamente integrate nella suite di sicurezza Windows LiveCare, destinata al grande pubblico. In un secondo momento, saranno aggiunte anche alla versione enterprise Forefront.

L’ammontare della transazione non è stato reso noto, ma si sa che Komoku è stata finanziata per circa 2,5 milioni di dollari dal dipartimento di ricerca della Difesa americana. Fondata nel 2004, la società si è specializzata nello sviluppo di software di sicurezza per organizzazioni complesse e molto esigenti su questo fronte, come la Difesa o la sicurezza interna degli Stati Uniti. La transazione prevede il trasferimento di William A. Arbaugh, l’attuale presidente e Cto di Komoku, all’interno di Microsoft. Già ricercatore per la Nsa (National Security Agency) nel campo della sicurezza, Arbaugh è anche professore aggregato di informatica presso l’università del Maryland.

L’operazione dimostra come Microsoft sia particolarmente preoccupata dalle minacce associate ai rootkit, visto che si tratta della seconda acquisizione “a tema” messa a segno negli ultimi tempi. Nel 2006, infatti, il big di Redmond si era assicurato Sysinternals, produttore del software Rootkit Revealer, che si è distinto per la scoperta di rootkit installati da Sony nei propri Cd audio.

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