L’ottimizzazione distributiva di Coca Cola

Sicurezza
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Per migliorare le consegne, la filiale italiana della multinazionale si
affida a un nuovo sistema di stampa mobile, scegliendo Zebra Technologies come
partner tecnologico.

Per rendere più efficiente il processo di gestione delle consegne giornaliere e ridurre il lavoro di back office, Coca-Cola Hbc Italia ha scelto di dotarsi di nuove stampanti mobili, firmate Zebra Technologies. La società, che rappresenta il più grande produttore e distributore di prodotti della The Coca-Cola Company nel nostro Paese, nel corso del 2006 è passata da un modello distributivo indiretto a uno diretto, il che ha comportato la necessità di gestire un parco clienti notevolemente incrementato. Al fine di mantenere l’efficienza operativa del processo di distribuzione, il management ha deciso di potenziare i processi di consegna equipaggiando gli operatori di una soluzione di stampa mobile.

Coinvolgendo in qualità di partner tecnologici Symbian e Zebra Technologies, Coca-Cola HBC Italia ha ingegnerizzato il processo attraverso la combinazione di una stampante termica Zebra Rw420, dal terminale Symbol Mc9094 e da una valigetta (routepad) per l’alloggiamento dei dispositivi, che ne rende più pratico il trasporto e la ricarica. I dispositivi sono sincronizzati con bMobile Delivery, applicazione sviluppata con l’obiettivo di fornire uno strumento di supporto informatico per la gestione della fase di consegna.

Ogni mattina, su ciascun terminale viene registrato il giro di consegne da effettuare e, per ciascuna consegna, la quantità di prodotto da rilasciare. A consegna effettuata, sia il trasportatore che il cliente firmano la bolla di consegna direttamente sul palmare e grazie alla stampante Zebra Rw420 il cliente riceve quindi immediatamente una copia del documento, senza modifiche manuali e correzioni, contenente il ricalcolo dell’ordine nel caso di variazioni. La seconda copia resta invece al trasportatore. Una volta che il trasportatore ha terminato il suo giro di consegne ed è rientrato in magazzino, il personale addetto esegue la verifica del carico residuo e registra eventuali modifiche. La fase di controllo viene chiusa con la firma del trasportatore e del magazziniere e la stampa del foglio di check-in, in duplice copia. I dati vengono quindi trasmessi al sistema centrale per l’archiviazione. Questa fase permette anche l’aggiornamento e la chiusura automatica di tutte le consegne portando ad una forte riduzione delle attività manuali precedentemente necessarie per registrare le modifiche ai documenti.

Il progetto è stato inizialmente realizzato nello deposito stabilimento di Buccinasco (MI), che è quello da cui transita il maggior numero di trasportatori dell’azienda, e attualmente è operativo in tutte le location principali di Coca-Cola HBC Italia (8 depositi). Il roll-out verrà completato entro la fine del 2007 con l’estesione ai transit point, ovvero le postazioni logistiche di società terze che aiutano l’azienda nella distribuzione del prodotto.

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