Le chiavi crittografiche centralizzate di Hp

Sicurezza
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Il costruttore propone alle aziende un server che permette di amministrare la cifratura dei dati memorizzati su nastri Lto-4.

Al recente Storage Networking World Europe 2007 di Francoforte, Hp ha presentato una nuova soluzione per la gestione della crittografia dei dati memorizzati, battezzata StorageWorks Secure Key Manager (Skm). Secondo il costruttore, la cifratura dei documenti aziendali si sta diffondendo in modo importante e così diventa urgente centralizzare la gestione delle chiavi, la cui perdita renderebbe i dati inaccessibili. Con Skm, Hp propone un server dedicato capace non solo di generare chiavi crittografiche, ma anche di assicurare la loro amministrazione e archiviazione, per l’insieme dei collaboratori di un’impresa. La soluzione è compatibile con lo standard di sicurezza Fips 140-2, utilizzato soprattutto nell’ambito degli organismi governativi americani.

Tuttavia, la soluzione non è compatibile con tutti i sistemi di memorizzazione. Occorre possedere le librerie su nastro Lto-4 a marchio Hp per approfittare delle nuove funzionalità di sicurezza. Il costruttore mira alle imprese di grande e media dimensione in settori come la sanità, la finanza e la distribuzione, che ripongono un’importanza crescente sulla protezione dei dati memorizzati. Un sistema entry level Skm costa circa 60mila dollari.

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