La sicurezza di Safari

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Apple oggetto di critiche per la modalità di distribuzione e per le troppe patch. Le altre caratteristiche di sicurezza del browser

Per una volta Apple sul banco degli accusati per aver utilizzato iTunes per offrire il suo browser Safari agli utenti di Windows . I concorrenti di Mozilla hanno parlato di metodi che sfiorano le pratiche di distribuzione di malware e intaccano la sicurezza di Internet. Secondo dati di fonte Apple, Mozilla con il suo browser Firefox dispone negli Usa del 15 % del mercato contro il 78% di Explorer di Microsoft e il 5% di Safari stesso.
Gli osservatori ricordano che Apple ha messo in atto quanto aveva già promesso quasi un anno fa al momento dell’annuncio della versione per Windows di Safari. Viene chiamata in causa non la pratica di usare del software installato su una macchina per proporne un altro , ma il fatto che viene usato un meccanismo di installazione di default che è normalmente usato quando un programma è già installato e viene aggiornato anche nelle patch di sicurezza. Anche altri esperti di sicurezza hanno criticato Safari 3.1 , ma riguardo al modo di rilasciare un insieme così esteso di aggiornamenti di sicurezza ( se ne contano 13).
Il nuovo Safari, che Apple ha definito nella sua pagina di distribuzione come il più veloce del mondo, ha sistemato i medesimi dieci bachi presenti nelle edizioni precedenti per Windows e Mac OS, più altri tre specifici per Windows XP e Vista.
Ma a questo punto possiamo rivoltare il caso. Cosa promette in più Safari in ambiente Windows dal punto di vista della sicurezza IT?
La novità più importante è che nella nuova versione appare per la prima volta la possibilità di rimuovere ogni traccia delle sessioni su Internet. E’ quello che in Apple chiamano private browsing. Quanto la funzione è attivata Safari non mantiene in memoria le ricerche su Google, i cookies, i siti visitati, i download e le informazioni sui moduli compilati online.
Con Privacy Reset si può ripulire la memoria cache e il resto della navigazione. Safari utilizza poi strumenti di encryption dei dati e di segnalazione dei certificati di sicurezza dei siti.
Il browser supporta SSL versioni 2 e 3 e Transport Layer Security per la comunicazione sicura dei dati. Per l’autenticazione supporta il single sign on di Kerberos e X509.
Quanto ai protocolli al servizio dei firewall, Safari supporta Ftp Proxy, Web Proxy (Http) anche nella versione sicura (Https), Streaming Proxy e Gopher Proxy.

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