Iona aggiunge un tool di repository per le Soa

Sicurezza
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Artix Registry/Repository si allinea a quanto già esistente sul mercato e
risponde alle esigenze di razionalizzazione dei servizi presenti
nell’architettura aziendale

L’infrastruttura software Artix di Iona si è arricchita di un tool chiamato Registry/Repository 1.0, che agisce come catalogo dei servizi disponibili per gli sviluppatori nel contesto di un’architettura Soa (Service Oriented Architecture). Le informazioni fornite si estendono a chi può utilizzare determinati servizi e come questi devono essere implementati.

Nell’ambito di una Soa, i tool di registry e repository stanno acquisendo un’importanza crescente, perché memorizzano informazioni sulle policy dei servizi, i contratti e le dipendenze, tutti elementi importanti, in un contesto dove i servizi stessi possono essere riutilizzati da soggetti diversi da chi li ha creati. Il tool di Iona si aggiunge alla Soa Infrastructure Suite, che include anche un Enterprise Service Bus per gestire e indirizzare i servizi. Il vendor si allinea così a concorrenti come Ibm e Bea, che già possiedono propri tool specifici.

Artix Registry/Repository 1.0 è progettato per essere utilizzato in architetture Soa complesse e distribuite, supportando Web services, Corba e altri tipi di servizi. Il registry comincia a diventare necessario se si hanno almeno 30 o 40 tecnologie di servizi o più di dieci servizi di business completi.

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