Infoblox, gestione del Dns per il mondo Windows

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Integrazione di soluzioni di gestione dell’Ip con Windows Server 2008. Anche dentro la appliance di Riverbed

I server Dns sono una parte essenziale dell’infrastruttura di rete che mappa, ovvero traduce, i nomi dei domini (ad esempio networknews.it) sui loro indirizzi IP (ad esempio 62.128.144.155) ridirezionando le richieste di Internet verso la locazione opportuna. Se all’interno di un’azienda o una organizzazione il sistema dei Domain Name System cade, tutte le attività collegate a Internet , come email , accesso al web, ecommerce e Voip, o alle extranet diventano indisponibili. E’ un compito delicato anche ai fini della sicurezza che nella maggior parte dei casi viene lasciato, come altre attività , alla gestione dei sistemi operativi su server e in particolare a Windows Server di Microsoft. Il numero di server Dns su Internet è arrivato alla fine dello scorso anno a 11,5 milioni con un aumento del 28% sui 9 milioni del 2006. Infoblox , società finanziata da fondi di private equity e fondata da esperti di sicurezza, ha costruito le sue fortune sui sistemi alternativi di gestione dei Dns e degli indirizzi nelle aziende di telecomunicazione e all’interno del intranet aziendali, tramite appliance specializzate che ospitano un sistema operativo specifico. In Italia la società è guidata da poco meno di un anno da Alberto Felisetti che propone una serie italiana di clienti significativi : “ Infoblox gestisce i servizi Ip, cioè delle utenze in rete, con criteri di alta affidabilità e fino al disaster recovery della rete stessa all’interno di Electrolux, Metro, Esselunga,… ”. Le appliance di Infoblox asservite a un sistema master utilizzano con una diversa gamma di prestazioni il medesimo sistema operativo Nios che lavora a sua volta su un database proprietario che viene aggiornato via Ssl all’interno della intranet aziendale su rete geografica. In realtà Infoblox partita da questa soluzione di gestione dell’infrastruttura Ip , ha poi arricchito il suo listino , tramite un’acquisizione, con una serie di proposte legate alla gestione in ambiente Microsoft integrandosi con la Management Console .

Dunque da un lato Microsoft è una rivale e dall’altro è un partner necessario con cui stipulare alleanze tecnologiche. Per questo Infoblox collaborerà con la casa di Redmond per realizzare una soluzione di Ip Address Management (Ipam) installabile sulla piattaforma Windows Server 2008. L’attuale soluzione di questo tipo di Infoblox è WinConnect. Si tratta però di un’appliance progettata per la gestione dei Dns e Dhcp che però non richiede l’installazione di agenti software. La nuova soluzione sarà invece un’applicazione Windows-based che permetterà ai responsabili It delle aziende di gestire gli indirizzi Ip della propria rete . Come spiegano in Infoblox , la versione per Windows Server 2008 di WinConnect , che sarà disponibile entro la seconda metà di quest’anno è la soluzione adatta per quei clienti che vogliono gestire i servizi Ip attraverso un tool integrato in ambiente Microsoft.

Di tutt’altro taglio poi una seconda collaborazione che sta iniziando questa volta con Riverbed ed è basata sulle appliance di quest’ultima ( serie Steelhead), Le nuove appliance, disponibili entro l’estate, permetteranno alle aziende di implementare anche negli uffici remoti i servizi di rete solitamente centralizzati a livello “core” .Si tratta di soluzioni che combinano il software Virtual Appliance di Infoblox (attraverso il quale si rendono disponibili via software tutte le funzionalità delle appliance tradizionali della società ) e le appliance Riverbed della serie Steelhead dedicate ai servizi Wds (Wide Area Data Service). Il software Virtual Appliance di Infoblox si integrerà con la nuova versione della Rios Services Platform (RSP) di Riverbed. L’adozione delle soluzioni Riverbed permette quindi di eliminare eventuali application server utilizzati presso le sedi distaccate, favorendo il consolidamento dell’ambiente It. Lo scenario tipico nel quale ipotizzare l’integrazione tra le soluzioni Infoblox e Riverbed è quello di una realtà distribuita sul territorio. Le appliance Infoblox tradizionali (quelle composte da hardware e software, per intenderci) saranno implementate nella sede centrale, nei data center e negli altri siti principali, mentre le appliance Riverbed (opportunamente attrezzate con il software Virtual Appliance di Infoblox) verranno installate nelle sedi periferiche.

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