Il software per l’on demand business supporta anche l’Rfid

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Ibm ha rilasciato un prodotto della gamma WebSphere per la Radio Frequency
Identification

Ibm alza il sipario e presenta una nuova release che arricchisce la gamma di WebSphere, il software per l’on demand business che supporta business integration, application e transaction infrastructure, portali e via dicendo.

Come lascia intendere l’acronimo incluso, WebSphere Rfid Premises Server 6.0, incorpora un tool per la gestione della Radio Frequency Identification che lo rende una soluzione particolarmente indicata per ottimizzare le infrastrutture di supporto alla supply chain. La società ha spiegato che l’applicazione utilizza un protocollo aperto Rfid Eclipse-based che assicura la piena integrazione a tutti i dispositivi prodotti da Alien Technology, Intermec e Motorola. L’annuncio rientra nel programma di sviluppo di Ibm finalizzato al potenziamento di un’architettura service-oriented, formalizzata dal programma Ibm Soa Foundation, atta a offrire una totale integrazione delle piattaforme Ibm con tutti i processi e le applicazioni di business aziendali.

Rfid Premises Server è l’ultimo di una serie di tecnologie Rfid che Ibm ha recentemente rilasciato: a dicembre la società aveva messo a punto l’Rfid Information Center, un repository basato sullo standard Epcglobal per la sensor information. A spingere la società verso l’Rfid, la crescente diffusione di questa tecnologia che rappresenta un nuov valore aggiunto al business, consentendo alle aziende una maggiore flessibilità e un ritorno degli investimenti assicurato.

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