Ibm imita il modello economico dell’open source

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Db2 Express-C resta il database gratuito di Big Blue, ma ora viene proposta
una versione a pagamento per supporto e manutenzione.

I nuovi modelli di vendita creati dal modello open source stanno sempre più costringendo i fornitori tradizionali a reagire e adattarsi. L’ultimo esempio arriva da Ibm, che ha presentato un’offerta di supporto gratuito per la versione free del proprio database Db2 Express-C.

Per la somma di 2.995 dollari (versione Usa) all’anno e per server, gli utenti potranno disporre di un servizio di supporto tecnico 24 x 7, di una manutenzione evolutiva e degli aggiornamenti. In aggiunta, il cliente può approfittare di funzionalità evolute, come l’alta disponibilità o la replica remota dei dati. Con questa proposta, Big Blue vuole da un lato smarcarsi da fornitori come Microsoft e Oracle, che propongono anch’essi versioni gratuite dei propri database, ma senza supporto. Dall’altro lato, però, si avvicina al modello open source, che di principio si basa sulla commercializzazione di soluzioni software gratuite, contornate di servizi a pagamento. E’ il caso, per restare nel campo dei database, di MySql, con l’abbonamento Enterprise Gold, che costa 600 dollari in meno all’anno.

L’affiliazione al modello open source passa anche per un appoggio diretto a chi opera in questo modo. Db2 Express-C, infatti, è già integrato, previo apposito accordo, nell’offerta SuSe Enterprise Server di Novell, sotto forma di immagine VmWare. Dopo il lancio avvenuto all’inizio del 2006, Db2 Express-C è stato scaricato decine di migliaia di volte, soprattutto da sviluppatori.

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