I System i di Ibm sfidano Microsoft

Sicurezza
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Alla gamma, una volta nota come As/400, è stato aggiunto un modello entry
level di basso costo. Una licenza d’uso dell’Os per cinque giorni e sicurezza
sono le armi per contrastare i server Windows sul mercato delle Pmi

Ibm ha deciso di contrattaccare con forza sul mercato delle piccole e medie aziende, già a partire da cinque addetti. In un’area di utilizzatori dove Windows ha trovato terreno facile, Big Blue prova a conquistare spazio puntando su un cavallo di battaglia come il System i, per molti ancora familiare con il vecchio marchio As/400. Nei giorni scorsi, è stato introdotto sul mercato un modello entry level, battezzato Express, basato sull’ambiente proprietario i5/Os, posizionato con un prezzo d’ingresso sotto gli 8mila dollari e che include una licenza per cinque utenti. Fa parte della proposta anche il supporto garantito nelle giornate lavorative, mentre per avere il 24/7 occorre pagare una quota a parte (così come per ogni licenza aggiuntiva).

Con questa aggressiva proposta, Ibm punta a conquistare quote in un mercato dove conta il basso costo, accanto all’affidabilità e a una manutenzione ridotta al minimo indispensabile. Il costruttore usa come argomento marketing anche il fatto che il proprio Os, per quanto proprietario, è assai meno esposto agli attacchi degli hacker.

La battaglia vera con Windows, tuttavia, si combatterà sul fronte delle applicazioni disponibili. Ibm ne è cosciente e ha annunciato bundle hardware e software che si indirizzano a oltre 130 sotto-segmenti di potenziali utilizzatori, in ogni direzione, dal retail al manufacturing. Secondo Idc, nel 2006 Ibm ha venduto System i per un valore di circa 2 miliardi di dollari, a livello mondiale. Il 3% di questa cifra deriva da nuovi clienti, ma con la nuova offerta il costruttore spera di triplicare questo valore.

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