I servizi It primi responsabili delle fughe di dati

Sicurezza
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Secondo uno studio di Orthus, il 30% delle fuoruscite di dati sensibili vengono dall’interno delle strutture It. E sono evitabili

Al termine di oltre 100mila ore di attività supervisionate, gli esperti di Orthus, una società di analisi specializzata nella sicurezza, hanno emesso un verdetto chiaro. Sono i servizi informatici i principali responsabili delle fughe di dati dalle aziende o istituzioni (30% dei casi rilevati), davanti ai servizi clienti (22%).

Secondo gli autori dello studio, più i diritti d’accesso sono elevati, più è alta la tentazione di abusarne. In sostanza, dunque, le aziende devono considerare la “spia” interna come la prima minaccia per il proprio business. E basare la propria sicurezza su questa convinzione di fondo.

L’inchiesta, inoltre, prova che nel 68% dei casi riscontrati vengono utilizzati dispositivi mobili, come portatili, Pda, smart phone o chiavi Usb. Fra gli altri strumenti privilegiati per la fuga di dati, troviamo le Web mail, le reti sociali e i software di instant messaging. In tutti i casi osservati, un’applicazione più stretta delle regole di sicurezza interna avrebbero potuto evitare queste fughe.

L’inchiesta è stata realizzata installando degli apparecchi di controllo (spie) sulle postazioni di lavoro e i server delle aziende coinvolte, che hanno fornito una lista di parole-chiave e file sensibili specifici per le proprie attività.

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