I database distribuiti nel mirino di Ca

Sicurezza
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L’azienda sta iniziando a unificare la propria offerta di soluzioni per il
management delle performance dei database, a partire da un tool chiamato Insight
for Distributed Databases.

Insight for Distributed Databases è un nuovo tool che Ca ha realizzato per aggiungere nuove capacità d’integrazione alla sua piattaforma di Network Service Management, che oggi supporta quattro diversi database: Oracle, Ibm Db2, Microsoft Sql Server e Sybase. Un plus rispetto alle precedenti versioni, è che il nuovo tool elimina la necessità di gestire una pluralità di licenze.

Insight for Distributed Databases, che è la combinazione di due prodotti già esistenti, aggiunge nuovi parametri alla gestione delle performance, sfruttando diversi indicatori per la Quality of Service (QoS) come, ad esempio, Cpu I/O, utilizzo della memoria e tempi di risposta, consentendo di controllare simultaneamente sullo stesso schermo lo stato di più database. Insight for Distributed Databases non è l’unico strumento che Ca propone per il monitoraggio delle performance dei database: ad affiancare la soluzione, oltre a Network Systems Management (Nsm), che fornisce viste di livello più alto dedicate ai responsabili di sistema, ci sono eHealth, Spectrum di Ca e Wily Introscope, ognuna caratterizzata da differenti tecnologie di controllo.

Con le nuove politiche di Ca, assisteremo nel corso dell’anno a una progressiva migrazione di suoi prodotti verso un’unica piattaforma per la gestione delle performance dei database che Ca ha battezzato come oeinsight?, generata da Ca Management Database (Mdb), che sta diventando il repository dei dati di tutta l’offerta di system management di Computer Associates. La strategia intrapresa dalla società consiste nell’unificare la propria offerta di soluzioni di database performance management facendo un passo avanti rispetto al trend di mercato. Altri vendor di soluzioni di system management come come Tivoli, Unicenter, OpenView o Patrol pur proponendo la loro offerta sotto un unico marchio, offrono in realtà una serie di prodotti integrati tra loro attraverso apposite interfacce, framework o console. Rispetto ai competitor, l’Mdb di Ca capitalizza l’Information Technology Infrastructure Library (Itil) anche se non possiede un vero e proprio Configuration Management Database (Cmdb), andando incontro alle esigenze di tutti quegli utenti che per anni si sono scontrati con l’impossibilità di poter sviluppare una gestione dei servizi It ottimale, in quanto i processi di supporto non erano mai realmente integrati.

La nuova politica della società è confermata dal recente annuncio di una razionalizzazione dei vari strumenti di database performance management.

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