Hp porta i blade verso le Pmi

Sicurezza
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Con l’aiuto di una macchina dal design più compatto e soluzioni messe a punto
dai partner, l’azienda punta anche ad altri comparti del mercato italiano.

In ambito server, la progressiva evoluzione delle architetture blade crea nuove opportunità di configurazione di sistemi per le aziende di medie dimensioni. Ne è convinta Hp che ha annunciato un nuovo compatto bladesystem (il c3000, denominato Shorty, che si affianca al già esistente c7000) attorno al quale ha creato un insieme di soluzioni pronte all’uso progettate per lavorare con software di Isv internazionali e locali.

Le soluzioni saranno proposte attraverso i partner di canale di Hp e permettono di integrare nel fattore di forma tipico del blade le componenti di infrastruttura di networking, server e storage. Un data center miniaturizzato, insomma, un insieme di mattoni tecnologici disposti e interconnessi secondo le opportune esigenze di business offrendo un consistente risparmio energetico rispetto alla più tradizionale modalità di utilizzo di server ad hoc per singole funzionalità.

Alla possibilità di conferire al sistema una pluralità di personalità applicative, il blade razionalizza le componenti di alimentazione e raffreddamento, consente di realizzare ambienti Nas o di Storage area network azzerando la complessità associata alla dispersione e distribuzione tipiche di un ambiente server. La componente storage è il nuovo blade storageworks all-in-one sb600c che può svolgere funzionalità di backup, archiviazione e disaster recovery.

Disponibile da subito in versione rack e, a partire da novembre in versione tower, può contenere fino a 8 unità blade ed essere quindi espanso di conseguenza.

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