Hp lavora sul proprio data warehouse

Sicurezza
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Attualmente in fase di test, la tecnologia si basa sull’architettura Intel a
64 bit, ma anche sul kernel fault tolerant NonStop di Tandem

Con una certa attenzione a lasciar trapelare il meno possibile, Hp da qualche tempo sta lavorando a un’appliance per ildata warehousing che dovrebbe poter scalare fino a centinaia di processori e terabyte di dati. La tecnologia è ora in fase di sperimentazione su alcuni clienti e dovrebbe essere annunciata entro la fine dell’anno. La base è l’architettura standard Intel a 64 bit, cui si aggiunge l’Os microkernel fault tolerant NonStop di Tandem, ovvero un cluster di server virtualizzato e visualizzato come singola immagine. Il sistema, a parallelismo massivo, è noto con il nome di Neoview e verrà prodotto in formato rack 42U, in cinque versioni con nodi da 16 fino a 256 processori Itanium 2 dual core. I server di base sono Hp Integrity n2620, con un massimo di due Cpu Itanium 2, 4 Gb di Ram e dischi Fibre Channel da 146 Gb. Un Neoview a 16 nodi necessita di due cabinet, mentre pe r256 nodi si arriva a 23. Una coppia di Hp Procurve 2848 si occupa di connettere le Lan interne ed esterne. Per il funzionamento, un caricatore database estrae i dati in real time dalle linee di business, li trasforma e li carica nello storage Neoview. I tool di analisi dei dati sono forniti da partner come Cognos e Sas, che vedono Neoview come una piattaforma.

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