Fortinet:un nuovo concetto di rete sicura

Sicurezza
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Le nuove minacce spingono la protezione fuori dall’Utm verso il networking

Mentre sono sempre più numerose le società che stanno salendo sul treno delle soluzioni Utm ( Unified Threat Management) – un termine coniato dagli analisti di Idc nel 2004 per indicare un’appliance in grado di effettuare operazioni di firewalling, intrusion detection e prevention, protezione antivirus al gateway della rete – Fortinet, uno dei leader di questo mercato, dichiara la nascita di una quarta generazione per i suoi nuovi prodotti.
Lo spostamento di focus di sviluppo dei prodotti avviene in singolare coincidenza con due fatti. Il primo è il recente annuncio di Check Point di una nuova linea di soluzioni Utm (Utm-1) e il secondo è la conferma da parte degli analisti di Idc del primato mondiale di Fortinet in area Utm , un mercato che però altre analisi definiscono ancora piccolo e ancora in grado di ricevere apporti soprattutto in termini di soluzioni per il mid market.
Per l’anno 2006 a livello mondiale Idc conferma Fortinet come azienda numero uno per le soluzioni Utm, davanti a Sonicwall,Juniper , Cisco e Crossbeam (fornitore Oem di Check Point). La posizione di numero uno viene detenuta dalla società anche per il mercato dell’Europa Occidentale.
Ma la domanda di appliance Utm si esplica soprattutto in una fascia di mercato, quella delle aziende più grandi , dei carrier e dei provider di servizi gestiti, che richiedono a Fortinet di fare un passo avanti. Questo passo verrà fatto esplorando anche soluzioni nell’area del routing e dello switching.
E’ una nuova piattaforma di rete sicura convergente quella che è stata delineata da Richard Stiennon e Luca Simonelli, resa indispensabile dalle nuove minacce che stanno superando un modello di sicurezza It che i respandabili di Fortinet giudicano come troppo tradizionale.
In particolare Stiennon ha ricordato che a livello operativo per le aziende non basta tener le reti interne ?pulite? da minacce, ma si deve garantire che non ci siano accessi non autorizzate alle risorse aziendale.
Analogamente anche a livello di carrier servono oeclean pipes: si calcola che sulle reti dei carrier fino al 70% è traffico indesiderato e la banda non deve essere usata per spargere malware. Le nuove minacce spingono dunque Fortinet ad aggiornare le sue soluzioni anche a livello di switching 😕 lo switch deve fare sicurezza?, lungo la strada già aperta da Cisco con Nac.

Come ha confermato Simonelli, in Italia i clienti hanno adottato soluzioni Fortinet all’interno di una difesa basata sul concetto del best of breed, ma ?ora Fortinet non vuole che un cliente si rivolga a Juniper o Cisco, prima di rivolgersi a Fortinet stessa per la sicurezza?. La nuova appliance 224 B, da poco presentata, è la prima di una serie. In futuro l’intera gamma delle apparecchiature verrà consegnata con switching di layer 2 e 3.

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