FileNet è ormai Ibm al 100%

Sicurezza
0 0 Non ci sono commenti

Con la release 4.0 la compatibilità di P8 con l’offerta software di Ibm
diventa totale

L’acquisizione di FileNet da parte di Ibm, conclusasi lo scorso ottobre, non ha tardato a produrre i primi frutti. Dopo soli cinque mesi, infatti, FileNet P8 viene aggiornato alla release 4.0 – perfettamente integrata con il data base Db2, Lotus QuickPlace e Ibm Content Manager – ed entra pertanto a far parte al 100% dell’offerta di Information Management di Big Blue, che si conferma come la componente principale dell’offerta del Software Group, visto che genera un terzo del suo fatturato. ?L’acquisizione di FileNet è stata un passo importante della strategia Ibm nell’area del middleware ? commenta Enrico Durango, director Information Management Ibm Software Group Italia ? che si è manifestata con una serie di acquisizioni. Mi riferisco a quelle di Informix, di Ascential con le sue soluzioni di information integration, di Unicorn (gestione dei metadati). Se si aggiunge poi Omnifind, la soluzione di enterprise search che Ibm ha creato con Yahoo! si capisce che la strategia di crescita per acquisizioni di Ibm non è mirata ad acquisire quote di mercato ma a creare un insieme integrato di tool a supporto della sua strategia di Information-on-demand?.
L’acquisizione di FileNet, che ha portato in dote una soluzione di Ecm (Enterprise content management), Bpm (Business Process Management) e Compliance reputata dagli analisti ? in particolare da Forrester – tra le migliori sul mercato, nelle aspettative di Ibm fornirà un contributo soprattutto sul fronte del contenimento dei costi di gestione dei processi aziendali, un tassello importante per realizzare quella riduzione dei costi delle infrastrutture che è uno degli obiettivi principali di tutti i Cio. Un contributo ritenuto talmente importante da aver giustificato il costo di acquisizione di 1,6 miliardi di dollari cash, all’incirca 4 volte il fatturato 2005 di FileNet.
La componente principale dell’offerta Information Management di Ibm resta comunque il data base Db2: dobbiamo aspettarci che tutti i prodotti acquisiti verranno utilizzati per aumentare la share di mercato di Db2? Niente affatto, risponde Durango: ?La strategia di Ibm è esattamente l’opposto, ossia far diventare i propri clienti data base independent e più in generale platform independent. In particolare la soluzione Content Manager On Demand, che Gartner reputa la migliore sul mercato, è assolutamente multipiattaforma. Anche il nuovo acquisto FileNet P8 supporta tutte le piattaforme, incluso Linux, tutti i principali data base ed è interoperabile con altri tool per la descrizione dei processi come Visio di Microsoft. Per non parlare del fatto che Db2 non è l’unico data base della nostra offerta, visto che Informix Dinamic Server, che continua ad essere il data base più veloce sul mercato, non solo mantiene una sua notevole presenza sul mercato ma verrà tra poco rinnovato e migliorato in modo sostanziale?.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore