EIM 4 / L’impatto del Web sui sistemi informativi

Sicurezza
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La complessità gestionale delle informazioni che transitano in azienda si è
acuita con la diffusione di massa dell’uso di Internet.

Data Business ha organizzato una tavola rotonda virtuale con Ibm, Hp, Microsoft, Oracle, Ca, MicroStrategy, Business Objects, Sas e Cognos per parlare di come le aziende affrontano il tema del supporto decisionale e dei dati che lo devono alimentare. Ecco le risposte alla terza domanda.

L’uso del Web come piattaforma per lo scambio e la condivisione di dati ha cambiato lo scenario infrastrutturale e applicativo per le aziende. Quali accorgimenti sono oggi necessari per rendere efficiente e sicuro il transito di informazioni fra computer o siti aziendali?

Devrim Di Finizio (Hp) – Gli information delivery portals sono al centro delle modalità di distribuzione delle informazioni, sia per gli Utenti centrali che per quelli distribuiti sul territorio, fino all’offerta di servizi all’Utenza finale. Gli accorgimenti di protezione dei dati sono realmente a 360°, a partire dai device hardware di sicurezza, alla protezione della rete, alle protezioni logiche. HP veicola le soluzioni più all’avanguardia sui temi di proactive security management, identity management, security governance, trustworthy infrastructure.

Enzo Ferrari (Sas) – Attraverso il Web, gli utenti possono esplorare tutte le fonti dati disponibili visualizzando tabelle, grafici, e indicatori di sintesi, favorendo la condivisione di informazioni oeunivoche?, sempre aggiornate e valide per l’intera azienda. I vantaggi anche per i professionisti dei sistemi informativi sono notevoli: abbattimento del TCO perché l’IT non deve installare fisicamente il software su ogni singola postazione e può gestire tutte le componenti e i processi di business intelligence centralmente da un unico punto di governo.
E’ evidente che la sicurezza sia qui una parola chiave che SAS conosce bene: SAS Metadata Server, l’ambiente della Piattaforma modulare SAS per la gestione integrata di tutti i metadati, permette la gestione delle autorizzazioni di accesso ai sistemi, alle applicazioni e ai dati, sfruttando anche quelle già in uso nelle applicazioni da cui sono stati generati (single sign-on), fino al massimo livello di dettaglio (cella, riga, colonna,?) e in base alla struttura organizzativa (gruppi di utenti, direzioni, ecc?).
Appare quindi chiara l’importanza di una Piattaforma di Business Intelligence davvero integrata come quella offerta da SAS, in cui tecnologie e processi di data integration e di business intelligence condividono lo ?stesso? metadata repository, indipendentemente dai sistemi sorgente e di destinazione disponibili. L’approccio all’Information Management di SAS aiuta quindi le aziende a gestire e trarre il massimo valore dalle informazioni aziendali, accrescendone i livelli di integrazione e qualità e rendendole disponibili a utenti, processi e applicazioni, secondo le tempistiche e le modalità richieste.

Fabio Bianco (Business Objects) – Per affrontare con successo un mercato competitivo e in continuo mutamento, è necessario che i singoli siano in grado di accedere alle giuste informazioni per prendere decisioni pertinenti ovunque si trovino.

Dopo aver introdotto la business intelligence via web con WebIntelligence, e dopo aver sviluppato le prime extranet per contenuti di business intelligence, Business Objects ha recentemente lanciato un nuovo prodotto rivoluzionario: BusinessObjects Mobile, che consente di accedere alle informazioni intelligenti da qualsiasi dispositivo mobile, compatibile con BlackBerry, WindowsMobile e con tutti i principali dispositivi mobili.

Questa soluzione porta la BI al di là dei confini del desktop, permettendo agli utenti di interagire con le stesse informazioni che otterrebbero dal loro ambiente di business intelligence aziendale, anche mentre sono in movimento. Per la prima volta, i mobile worker potranno modificare i dati sottostanti e avviare processi in remoto direttamente dal loro dispositivo mobile.

Tutto questo capitalizzando sui report Business Objects esistenti e riutilizzando la security già implementata: tutta l’affidabilità e la sicurezza di BusinessObjects Enterprise viene esteso all’ambiente mobile. In questo modo, caratteristiche quali uptime 24×7, fault tolerance, data qualitày e capacità di auditing rimangono valide anche per l’implementazione di BI mobile.

Michele Principe (Ibm) – I diversi organismi preposti alla certificazione della sicurezza, definiscono ed aggiornano i requisiti e gli standard necessari a questo scopo. Le soluzioni IBM di Information Management rispettano tali standard, sia nella funzionalità di prodotto che nello scambio dei dati.

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