Compuware per le applicazioni Voip

Sicurezza
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Un’indagine europea mostra che le applicazioni Voip sono a rischio per
mancanza di controllo delle reti aziendali

Da un sondaggio condotto tra 300 responsabili It di grandi realtà aziendali europee da Omniboss, la divisione Enterprise della società di ricerche di mercato Vanson Bourne, è emerso che il 73% dei responsabili It europei intervistati è preoccupato della qualità e affidabilità della tecnologia Voip (Voice over Ip). Un dato da non trascurare, viste le previsioni di Frost & Sullivan secondo le quali entro il prossimo anno circa il 75% del traffico vocale mondiale si baserà proprio su questa tecnologia.

Proprio in rapporto a questo tipo di problematiche Compuware, la società che ha patrocinato l’indagine, ha messo a punto una soluzione di performance management, Vantage, che si fa carico di valutare preventivamente le performance delle applicazioni in modo da configurare la rete nel modo più appropriato prima dell’attivazione delle applicazioni stesse. Non è infatti sufficiente monitorare la rete dopo che l’installazione è stata effettuata, sostiene Compuware, soprattutto dove le applicazioni voce sono critiche per l’azienda: potrebbe essere troppo tardi.

L’indagine di Omniboss rileva inoltre che il 39% delle aziende intervistate non analizza la capacità della rete di supportare una applicazione vocale Voip prima della sua implementazione, né la qualità delle chiamate una volta installato il nuovo sistema. Il sondaggio ha per di più rivelato che il monitoraggio della rete realizzata dai reparti It è per il 72% dei casi di tipo “globale”, senza cioè esaminare i comportamenti individuali degli utenti nell’utilizzo di ogni applicazione. Ciò significa che i reparti It per lo più non dispongono della valutazione delle prestazioni applicative al giusto livello di dettaglio.

E ancora: il 37% dei responsabili It si affida al feedback retrospettivo degli utenti e, di conseguenza, i problemi possono essere risolti solo dopo che si sono verificati. Il 29% delle aziende utilizza occasionalmente sistemi di test artificiali che, oltre a sovraccaricare ulteriormente la rete, significano l’impossibilità di tenere traccia dei problemi che si verificano a orari inconsueti del giorno o durante la notte, quando i tecnici IT non sono in servizio.

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