Cardinis, un’italiana in America

Sicurezza
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L’azienda padovana, specializzata in soluzioni per l’It governance, ha
finalizzato una partnership con Tryarc, azienda californiana di servizi It e
consulenza, allo scopo di trovare clienti fra le realtà appartenenti al lotto
Fortune 500.

Non è molto comune imbattersi in aziende italiane dell’Ict con ambizioni di espansione sul mercato internazionale. Cardinis è entrata nel ristretto lotto grazie alla finalizzazione di un partnership di distribuzione e supporto con la californiana Tryarc. In questo modo, la suite per l’It governance dell’azienda padovana potrà acquisire visibilità sul mercato americano, soprattutto quello delle grandi aziende, appartenenti al novero delle Fortune 500, con le quali Tryarc ha già sviluppato relazioni commerciali e tecnologiche, anche grazie alla distribuzione dei prodotti di Sap, Microsoft e Business Objects.

La società di Los Angeles offre servizi It, consulenza e outsourcing di processo anche presso le sedi locali dei clienti. Tra i propri credenziali, può vantare i nomi di Nbc Universal, Toyota, Sony Pictures e la Marina Usa. Grazie alla partnership finalizzata nello scorso febbraio, la suite Cardinis entra nella proposizione d’offerta di Tryarc in modo esclusivo tanto in termini territoriali quanto per l’assenza di prodotti concorrenti. ?Abbiamo già testato la soluzione presso alcune grandi clienti che avevano manifestato l’interesse per una soluzione che garantisse visibilità e controllo su tutti i processi nell’ambito del program e project management ? afferma Franco Zarpellon, direttore generale di Cardinis Solutions -. Ora sono in chiusura i primi contratti con realtà importanti, nell’area di Chicago?.

Di recente, Cardinis ha anche introdotto sul mercato la nuova versione 4.2 della suite, che si è arricchita di nuove funzionalità in direzione del completamento della componente strategia in direzione della governance, dell’ampliamento della fruibilità di funzionalità e informazioni, così come dell’integrazione con applicazioni esterne. Di particolare importanza è l’inserimento di una componente di budget & portfolio composition, che, come ha sottolineato il presidente della società, Giorgio Beghini, ?consente di realizzare al meglio i business plan, attraverso la definizione degli obiettivi, la simulazione di scenari di investimento, la definizione dei portafogli, l’attribuzione delle varie iniziative connesse a un progetto e il successivo controllo del rispetto del budget prefissato?. In direzione della fruibilità, si colloca la disponibilità di My Desk, una sorta di portale sul progetto a disposizione dell’amministratore o dell’It manager, attraverso il quale è possibile monitorare la situazione delle iniziative in corso e gestire la reportistica, anche grazie all’integrazione di Crystal Reports. Infine, la suite Cardinis 4.2 si è aperta anche all’integrazione di Web services, che serviranno per ottenere un miglior livello di collaborazione con applicazioni di performance management, di Plm o di Erp.

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