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Hp Discover 2012

Autonomy Idol al servizio di Hadoop

HP Discover 2012 – In ambito Information Optimization l’appuntamento di Las Vegas significa per Hp la valorizzazione di Autonomy Idol 10, tutto come previsto secondo la roadmap

Se il focus degli annunci mattutini ad Hp Discover 2012 sono state le novita’ in ambito Converged Infrastructure. Il pomeriggio e’ dedicato ai Big Data, e al tema cosi’ “caro” a Whitman, Ceo di Hp, della valorizzazione di Autonomy, quasi a sgomberare il campo da dubbi e perplessita’ nella testa degli addetti ai lavori (cosi’ come di partner e clienti)  prima dei suoi keynote attesi per domani.

L’annuncio piu’ importante del giorno da questo punto di vista e’ certamente quello relativo all‘integrazione di Autonomy Idol in Hadoop. Apache Hadoop e’ un framework open source, un ambiente di storage e gestione dei dati in grado di supportare la gestione di petabyte di informazioni, attraverso cluster di diversi vendor. Ora gli utenti possono integrare il motore di Autonomy Idol 10 in ognuno dei loro cluster Hadoop; questo vuol dire prima di tutto poter utilizzare l‘Intelligent Data Operating Layer (Idol, appunto) senza dover spostare i dati da Hadoop, significa altresi’ per Idol l’apertura verso nuovi mercati considerata la natura open source del framework e per Hadoop la possibilita’ di guadagnare l’integrazione di oltre 500 funzioni di ricerca sui Big Data.

Non si sa bene quanto sia costato in termini di sviluppo questo plug-in, essenziale pero’ nella strategia di Hp per valorizzare il proprio patrimonio applicativo di trattamento del dato il cui potenziale maggior e’ quello di poter essere integrato in diverse piattaforme software.

Allo stesso tempo Hp ha indirizzato le proprie attenzioni verso Hadoop anche nello sviluppo di una piattaforma completa pronta per gli analytics, con i sistemi di gestione dell’informazione integrati e gli strumenti per il deployment negli ambienti clusterizzati con Hadoop. Da qui la “convergenza”, e la vicinanza con il mondo Hp Converged Infrastructure, da qui l’appliance Hp AppSystem per Apache Hadoop, sviluppata proprio in funzione dell’ottimizzazione dei cluster Hadoop. In questo non e’ diversa la strategia del vendor Hp da quella di Emc che un anno fa si era aperta ad Hadoop con la stessa enfasi.

Un’enfasi in entrambi i casi piu’ che giustificata dal momento, basti pensare che secondo Gartner da qui al 2015 i processi di gestione dell’informazione si orienteranno in modo evidente a una fisionoma coerente con gli obiettivi di business, e chi si sara’ portato avanti in questo senso secondo l’istituto di analisi sara’ avvantaggiato da risultati superiori alle aspettative del 20 percento. Insomma, il business sembra destinato a passare dalle mani dei CIO a quelle dei Chief Marketing Office. Gartner slitta il passaggio di soli due anni, dal 2015 al 2017. Vuol dire poco tempo per far maturare la propria infrastruttura e ancora meno perche’ porti frutto.

La messa a frutto di Autonomy in chiave puramente CMO non finisce con gli annunci relativi ad Hadoop, ma si apre anche alla proposta di Optimost Clickstream Analytics. Questa soluzione fa leva sulla piattaforma Vertica Analytics e, appunto su Idol, per offrire ai marketer strumenti di analisi granulare dei dati, e aggregatori di ricerca per combinare i risultati delle query integrandole anche con le  informazioni destrutturare su comportamenti umani di navigazione o in altri ambiti.

 

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