OPINIONI

Tavola rotonda NetMediaEurope

Tavola rotonda: Quale tecnologia serve ai dipendenti

Quarta parte – Perché si possa lavorare in modo flessibile è importante che la tecnologia sia ben utilizzata dai dipendenti. Vediamo quali tecnologie (cloud, telepresence, blog….) mettono in campo Dell, Microsoft, Ibm e Cisco nei loro modelli di lavoro

Se non ci fosse tecnologia abilitante sarebbe difficile proporre la flessibilità sul posto di lavoro che orami aziende quali Dell, Microsoft, Ibm e Cisco ritengono un “must” da garantire a nuovi assunti e futuri talenti (vedi articoli precedenti dedicati dalla Tavola Rotonda “La rivoluzione in ufficio” organizzata da eWEEkeurope).

Se da una parte l’attenzione alla flessibilità si sposa bene con concetti quali uffici più funzionali, assenza di postazioni fisse, problematiche di rispetto ambientale, riduzioni dei costi, dall’altra perché si possa attuare richiede una confidenza con la tecnologia che le aziende stesse devono promuovere al loro interno, soprattutto per lavorare in mobilità o con gruppi dislocati in diversi Paesi: Quali sono quindi le tecnologie abilitanti che le aziende adottano per promuovere la flessibilità? Ne parliamo con Vanessa Giusti (Legal Manager di Cisco Italia e responsabile del progetto Diversity), Cristina Cabella (Senior Counsel GBS a livello europeo di IBM, executive sponsor per la Gender Diversity nonché coordinatrice del Women Leadership Council), Fabrizio Albergati (Direttore Divisione Information Worker di Microsoft Italia) e Andrea Cavallotti (HR Manager di Dell Italia).

Vanessa Giusti, Legal Manager di Cisco Italia e responsabile del progetto Diversity

Vanessa Giusti, Legal Manager di Cisco Italia e responsabile del progetto Diversity

Giusti (Cisco): In Cisco si utilizzano tutti gli strumenti legati alla collaboration: non ci sono postazioni fisse, ciascuno di noi ha la possibilità di collegarsi dovunque. Questo avviene in ufficio attraverso ad esempio i telefoni: ognuno ha una username e password che permettono di collegarsi da qualsiasi telefono su qualsiasi postazione. Usiamo tantissimo WebEx, che permette di lavorare online sui documenti, di scambiarli e di vedersi tramite una videocamera integrata. La parte più evoluta di telepresenza e videochiamate – da quando abbiamo acquisito Tandberg – è molto utilizzata: ci sono studi che dimostrano che ciascuno di noi ricorda una percentuale di quello che sente, ma una percentuale decisamente superiore di quello che sente e vede, per cui il video fa una grande differenza. Questi sono gli strumenti tipici disponibili per tutti i dipendenti, senza alcuna distinzione dal punto di vista di grado. Inoltre tutti noi abbiamo una Adsl pagata a casa, senza problemi di connessione: non si tratta di un benefit, ma fa parte del nostro modo di lavorare. Tutti i dipendenti sono dotati di uno smartphone e la scelta di quale cellulare avere è libera, così come la scelta del pc. Il tasso di occupazione delle sale di telepresence in Cisco a Vimercate è alto: se si vuole prenotare una sessione di telepresence la mattina per la sera, di solito non è disponibile.

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