OPINIONI

figini

Storage, NetApp un numero due in crescita del 30 per cento

Antonia Figini (NetApp Italia): il fatturato di NetApp è balzato del 30 per cento a quota 5,1 miliardi di dollari solo per crescita organica

Il recente annuncio di NetApp sulle migliorie al software OnCommand punta a migliorare la capacità di offrire servizi in ambienti cloud e integrazione con le soluzioni di gestione cloud dei partner principali. Il mercato dello storage ( hardware e software) viene indicato come promettente da entrambi i principali analisti – IDC e Gartner – che valutano concordemente la crescita globale attorno al 13 o al 14 per cento nel primo trimestre di quest’anno . NetApp occupa la posizione di secondo maggior player del mercato dello storage NAS e SAN anche in Europa con alcune punte di eccellenza sul mercato tedesco, il primo mercato europeo dello storage. La quota di mercato globale è salita fino al 13,5 per cento.
Antonia Figini , country manager di NetApp Italia , ricorda che “ il fatturato 2011 di NetApp è balzato del 30 per cento a quota 5,1 miliardi di dollari solo per crescita organica , senza acquisizioni che non siano solo di natura tecnologica come quella di Engenio. Ma c’è un ‘importante differenza con EMC, numero uno del mercato , che è spesso sottolineata da diversi analisti : NetApp ricava circa un quinto del suo valore dal software per lo storage , mentre per EMC il software ormai pesa per due terzi.

E’ in questa prospettiva che va inquadrata la mossa su On Command che mira a portare la quota di mercato di NetApp dall’8.6 per cento nel 2010 al 9,1 per cento nel 2011. Lo storage è fatto anche di servizi , ma, come precisa Figini, “ i servizi sono un elemento importante che però è delegato ai partner di canale, system integrator e solutions provider”. La politica di mercato di NetApp vista con gli occhi di Figini occupa una posizione eccentrica rispetto al filone delle grandi acquisizioni di Dell (Compellent) e HP (3Par). Continua Figini : “ La forte dipendenza delle architetture cloud dallo storage è la ragione delle ultime acquisizioni. Invece NetApp si trova nella fortunata posizione di possedere giù una tecnologia storage studiata per i data center e per la loro delocalizzazione geografica”. Questa è la principale giustificazione dei risultati di mercato conseguiti da NetApp. In Italia poi è attivo un programma di collaborazione sulle soluzioni di storage anche con i service provider e a questo proposito in NetApp si preannuncia che all’elenco di ISP internazionali “ si aggiungerà a breve un service provider italiano che offrirà servizi di protezione del dato di tipo infrastrutturale on demand”. L ‘approccio al mercato della società prevede l’individuazione di eccellenze in ogni singolo settore ( ad esempio Tiscali per le email , come YahooMail fuori d’Italia) e provvedere a un go to market congiunto .
Il mercato italiano ha tanti service provider ognuno con i suoi punti di eccellenza: “ Con i partner sviluppiamo servizi in funzione di quanto vogliono proporre sul mercato ,al di là di una pura relazione commerciale”.

Un giudizio sul mercato europeo è affidato per l’occasione a Tom Mendoza, vice chairman di NetApp: “ A breve il nostro business sarà basato sugli sviluppi del private cloud. Un esempio viene dalle banche che cercano di erogare tutto verso l’esterno sotto forma di servizi. I clienti vogliono pagare solo quello che usano. E’ un mercato fatto di servizi per consumatori e PMI. Con progetti che devono dimostrare un ROI inferiore a un anno ( altrimenti le aziende non si muovono) il problema è quello di una delivery veloce delle applicazioni ”.
E la concorrenza ? “ Abbiamo più probabilità di farci del male da soli . In questo momento però l’Europa è un mercato solido e noi cresciamo anche qui del 30 per cento. Soprattutto sappiamo dove stiamo andando. La focalizzazione è la ragione della nostra crescita. Siamo nati come d midrange company e ora stiamo crescendo anche nella grandi aziende”.

Commenti




0 replies to Storage, NetApp un numero due in crescita del 30 per cento

Lascia un Commento

  • I campi obbligatori sono contrassegnati *,
    L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>