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Reply lancia Hi Reply, la piattaforma per l’internet degli oggetti
Sviluppata dalla ricerca di Concept Reply , la piattaforma Hi Reply è un insieme di compenti per la comunicazione tra gli oggetti in rete. Già disponibili cinque applicazioni
Lo scenario è quello di 50 miliardi di dispositivi collegati in rete entro il 2010, almeno dieci volte gli attuali. Su questo scenario punta molte delle sue carte il gruppo Reply che nel corso del tradizionale evento Xchange 11 ha presentato in anteprima quello che Mario Rizzante, presidente di Reply, ha definito il risultato di tre anni di lavoro . Gli oggetti in rete cambieranno il modo di lavorare o di vivere e l’internet della cose ( IOT , nel gergo di Reply) sarà l’interfaccia intelligente tra le persone e il loro ambiente di vita. Progettata e realizzata all’interno di Concept Reply , il centro di R&D di Reply nato a inizio 2009 dall’acquisizione del centro di ricerche Motorola di Torino, fa il suo ingresso nel mercato delle applicazioni M2M la piattaforma Hi Reply che raggruppa software applicativo , middleware e hardware specializzato sul quale la società di integrazione torinese – e anche terze parti – potranno costruire applicazioni complesse a piacere. A partire da una rete in cui agiscono con intelligenza a bordo dispositivi semplici come sensori e attuatori e o complessi come tablet e smartphone e con il supporto dei web service una serie di “smart object ” semplificheranno la nostra vita. Secondo Rizzante “ la piattaforma di IOT Hi Reply costituisce per Reply un’opportunità tecnologica in grado di accelerare lo sviluppo di nuove applicazioni” e opportunità di business. E i ricavi dalle attività di ricerche e sviluppo stanno già arrivando (12 milioni di euro) con una clientela sia italiana ( Marelli , Pirelli) che internazionale ( Garmin e Research in Motion).
SU Hi Reply sono già messe a punto cinque applicazioni verticali dimostrative , mentre per una di esse, quella per il credito , c’è già l’adozione imminente di un cliente. Non manca un aspetto applicativo ludico con un paio di giocattoli intelligenti , ma va ricordato che in coincidenza Reply ha dato vita anche a Forge Reply, una società specializzata in giochi per dispositivi mobili. Le altre applicazioni verticali riguardano l’automotive ( una Cinquecento venuta da Torino ha girato per Milano carica di elettronica come demo di HiCar) , il benessere ( uno specchio che fa da centro di comunicazione famigliare , ma permette a che l’attacco di sensori specializzati come un saturimetri in HiLife) e la pubblicità , il marketing e i pagamenti location based ( HiCredits e HiShop).
Come ha spiegato entrando nei dettagli tecnici della piattaforma Luigi Cicchese, Partner di Concept Reply, “ l’oggetto e il dato che produce diventano un servizio a sé che opera attraverso i web services che sono lo standard di esposizione dei servizi su internet. Unendo diversi servizi web si abilita un’applicazione interoperabile. Ma a una condizione: negli smart object ci deve essere intelligenza, Gli oggetti devono poter prendere delle decisioni tra loro senza dipendere da un sistema centralizzato. La rete poi deve essere in grado di gestire la pervasività e la diversità degli oggetti che producono dati semplici ( un dato di temperatura da un sensore ) o complessi ( un sms da un cellulare)”.
L’applicazione dimostrativa HiToy utilizza componenti hardware e software della piattaforma per dimostrare come qualsiasi oggetto possa trasformarsi un uno smart object.




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