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Nasce Green Touch: maxi-alleanza per le telecomunicazioni verdi

Obiettivo 2015 per il consorzio aperto promosso dai Bell Labs. I laboratori di Alcatel-Lucent ottengono l’appoggio di governi, università e realtà hi-tech

Alcatel-Lucent ha formato un consorzio che riunisce operatori di telecomunicazioni, aziende di semiconduttori, laboratori universitari : Il suo scopo è di sviluppare nuove tecnologie con l’obiettivo di ridurre il consumo elettrico delle reti di comunicazione di un “ fattore mille”. Una riduzione di mille volte corrisponde alla possibilità di alimentare le reti di comunicazione – a parità di prestazioni – per tre anni con la stessa quantità di energia oggi im-piegata per il loro funzionamento di un solo giorno.

Il consorzio Green Touch avrà una vita di cinque anni ed è guidato dai Bell Labs, il braccio operativo della ricerca di Alcatel-Lucent.   Il budget a disposizione del consorzio è di “ decine di milioni di euro” e ogni risultato delle ricerche sarà condiviso tra i suoi membri. Il consorzio ha l’obiettivo di radunare centinaia di scienziati per studiare nuove strade a basso consumo per architetture, circuiti, collegamenti a fibre ottiche, software e altri componenti del mondo delle telecomunicazioni.
“Nel decennio davanti a noi, miliardi di persone saranno impegnate a condividere e aggiungere propri video, immagini e informazioni su reti pubbliche e private, mentre comunicheremo in modalità nuove e più elaborate. L’incremento conseguente di energia consumata per fronteggiare questa domanda minaccia pertanto di essere esponenziale e richiede azioni immediate per ridurre le emissioni”, ha affermato Gee Ritterhouse, vice president della ricerca ai Bell Labs e alla guida del consorzio.
“Se dovessimo adottare tutte le tecnologie di riduzione dei consumi oggi disponibili, riusciremmo nella migliore delle ipotesi a mantenere costante il consumo energetico. Questo consorzio intende andare oltre i semplici miglioramenti incrementali della tecnologia e farà leva sul meglio della capacità di innovazione e competenze in campo mondiale per ottenere il necessario salto di qualità per ridurre le emissioni di CO2 nell’ICT. Stiamo parlando di una re-invenzione delle reti rispetto a ciò che oggi conosciamo”, ha aggiunto Ritterhouse.

I membri fondatori della Green Touch Initiative comprendono:
- Laboratori industriali: i Bell Labs di Alcatel-Lucent, il Samsung Advanced Institute of Technology (SAIT), Freescale Semiconductor.
- Operatori di TLC: China Mobile, Portugal Telecom, Swisscom, Telefonica.
- Laboratori universitari di ricerca: il Massachusetts Institute of Technology (MIT). Il Research Laboratory for Electronics (RLE), il Wireless Systems Lab (WSL) della Stanford University, l’Institute for a Broadband Enabled Society (IBES) dell’Università di Melbourne.
- Istituti pubblici e organizzazioni di ricerca no-profit: il CEA-LETI Applied Research Institute for Microelectronics (Grenoble, Francia), Imec (con sede a Lovanio, Belgio), l’Istituto Nazionale per la Ricerca Informatica e Automazione (INRIA) in Francia.

A sostegno dei suoi obiettivi, il consorzio fornirà, entro cinque anni, l’architettura di rete di riferimento e dimostrazioni dei suoi componenti chiave necessari per conseguire questo enorme passo in avanti. L’iniziativa offrirà anche il potenziale di generazione di nuove tecnologie e nuovi settori di attività per l’intero comparto.

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