OPINIONI

gennaro-panagia-cloud-leader-ibm-italia

L’evoluzione del cloud secondo Ibm, le proposte per i partner

SMAU 2011 – Alla luce dell’evoluzione nell’offerta cloud di Ibm, un’analisi sulle nuove proposte e le opportunità per i partner

Ibm ha messo a fattore comune le esperienze compiute su circa duemila progetti di private cloud (di cui una cinquantina su realtà aziendali italiane) realizzati nel 2010. Sulla base di questa esperienza ha fatto tesoro del feedback dei propri clienti per portare il cloud computing allo step successivo con le nuove proposte di recente annunciate.

Offre una lettura strutturale delle recenti novità Gennaro Panagia, Cloud Leader di Ibm Italia, che spiega: “La strategia di Ibm SmartCloud si può visualizzare in tre gruppi tassonomici, Infrastructure As A Service (Iaas), Platform As a Service (Paas) e Software As A Service (Saas). Gli annunci di questi giorni si suddividono su tre fasce. Cloud Foundation che copre gli interessi di Private Cloud e quindi indirizza Iaas e Paas per chi vuole realizzare infrastrutture cloud in casa propria. Cloud Services che sono le piattaforme disponibili in cloud computing per lo sviluppo delle applicazioni e infine SmartCloud Solutions – veri e propri Saas – applicazioni sulla cloud Ibm pronte all’utilizzo”.

Gennario Panagia, Cloud Leader Ibm Italia

Gennaro Panagia, Cloud Leader Ibm Italia

SmartCloud Foundation si articola su tre piattaforme: Ibm X, P e Z. Su queste piattaforme Ibm annuncia in pratica un bundling di hardware e software pronto per il deployment.  E’ un bundling che si rivolge alle PMI ed è una suite portata sul mercato attraverso i partner. Uno dei punti forti è la capacità di generare e gestire un numero elevato di macchine virtuali. Si tratta di un ambiente private cloud con una serie di facilities per velocizzare la gestione delle virtual machine.


Commenti




0 replies to L’evoluzione del cloud secondo Ibm, le proposte per i partner

Lascia un Commento

  • I campi obbligatori sono contrassegnati *,
    L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>