OPINIONI

L’Application Performance Monitoring (APM) è una leva forte in mano ai CIO
Secondo Quest Software l’APM è la chiave per migliorare l’esperienza dell’utente, per ridurre i costi e per migliorare il business
La domanda di applicazioni da parte dell’utenza finale continua a crescere e mette pressione sui CIO alle prese con sistemi che diventano più complessi con l’assorbimento di nuove tecnologie. La gestione delle prestazioni delle applicazioni, o APM ( Application performance management ) diventa una priorità per lo staff IT soprattutto negli anni a venire. A questo proposito un white paper reso pubblico da Quest Software, che produce soluzioni per la gestione dell’Information Technology, illustra i vantaggi di un sistema di monitoraggio delle prestazioni. Il monitoraggio delle prestazioni (APM) può infatti consentire alle aziende di:
• rispondere rapidamente ai problemi di prestazioni delle applicazioni prima che questi impattino i clienti o dipendenti, garantendo una migliore esperienza
• aiutare le aziende a comprendere meglio l’attività quotidiana del cliente
• trovare automaticamente la causa principale di qualsiasi problema di applicazione e risolverlo rapidamente
Il white paper pone in evidenza tre modi di utilizzare l’APM grazie ai quali i CIO possono migliorare il business aziendale: – Trasformare la tecnologia in opportunità. La tecnologia , pur aprendo le porte alla produzione di un significativo valore di business, presenta anche alcuni rischi. Grazie alle soluzioni APM, i CIO sono in grado di quantificare la delivery dell’applicazione in modo comprensibile anche agli investitori.
- Ridurre il rischio delle attuali applicazioni .Le attuali applicazioni complesse presentano numerosi punti di fallimento potenziale che non possono essere identificati facilmente con le soluzioni di monitoraggio tradizionali. Servendosi di una soluzione APM, il dipartimento IT ottiene una panoramica realistica dell’applicazione poiché si riferisce all’infrastruttura di supporto, e riesce inoltre a svolgere azioni chiave in tempo reale (correlazione tra le metriche dell’infrastruttura, punti di integrazione e metriche di transazione).
- Delineare una visione che permetta di “raggiungere lo scopo”. L’insieme di competenze del CIO comprende il business, la tecnologia e la policy e spesso il suo successo può determinare il valore percepito dei servizi forniti dal dipartimento IT. Una soluzione APM può promuovere il business e la soddisfazione del cliente monitorando la qualità del servizio, rendendo possibile una risoluzione dei problemi più rapida nel momento in cui i servizi non hanno prestazioni ottimali o falliscono.
“Oltre il 60% del tempo del dipartimento IT è impiegato in operazioni volte ad assicurare la normale e corrente gestione del business. Utilizzando l’APM, questi compiti operazionali che richiedono numerose risorse possono essere automatizzati, lasciando ai CIO e ai loro dipartimenti più tempo per concentrarsi sull’innovazione e su compiti a elevato valore aggiunto” spiega John Newsom, Vice Presidente e General Manager, Application Business Unit di Quest Software.
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