OPINIONI

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Apple iOS, bisogno di protezione

Eugene Kaspersky dichiara che i dispositivi basati su iOS devono avere una protezione antivirus . Ma Apple non gliela lascia realizzare

Il precedente è costituito dall’episodio di attacco ai Mac con il malware Flashback che ha interessato oltre 600 mila utenti . Allora gli esperti dei Kaspersky Labs erano stati chiari sul ritardo da parte di Apple nel chiudere i buchi alla sicurezza. Come molti altri esperti anche quelli di Kaspersky avevano segnalato il pericolo che gli utenti pensassero che il sistema operativo Mac OS X fosse più sicuro di Windows, quasi invulnerabile. Ma la crescente popolarità dei Mac ha richiamato l’attenzione dei cyber criminali . Eugene Kaspersky , Ceo di Kaspersky, si era spinto fino a dichiarare che Apple era almeno dieci anni indietro rispetto a Microsoft in termini di sicurezza: “ Benvenuto nel mondo Microsoft , Mac. E’pieno di malware. Apple sta entrando nel mondo dove sta Microsoft da dieci anni: aggiornamenti, patch di sicurezza, ecc.”.

Pochi giorni fa Kaspersky è tornato sull’argomento Apple dichiarando di essere sconcertato dal fatto che Apple non lasci alla sua società la possibilità di sviluppare un software antivirus per i dispositivi iOS (sia iPhone che iPad). Come per la crescente popolarità dei Mac anche la diffusione dei device mobili attira le attenzioni dei cyber criminali:” Se noi , come fornitori di sicurezza , non svilupperemo una vera sicurezza endpoint per iOS sarà un disastro anche per Apple.” Ma al momento gli hacker si accontentano di attaccare altre piattaforme che sono meno complicate da aggredire: “ Sono felici Windows, sono felici con Mac OS, sono felici con Android. iOS è più difficile da infettare , ma è possibile, e quando succederà non ci sarà alcuna protezione . Gli strumenti SDK di Apple ci impediscono di farlo.”.

Un rapporto di Juniper Networks segnala che il malware con obiettivo Android è cresciuto di oltre 30 volte negli ultimi sette mesi del 2011. E Android ha raggiunto una quota di mercato superiore al 50 per cento per arrivare all’80 per cento nel 2015.

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Commenti




2 replies to Apple iOS, bisogno di protezione

  • Il 30 maggio 2012 alle 10:36 di Claudio

    Aggiungo che il tanto citato malware per MAC si installava inizialmente solo se l’utente premeva YES alla domanda “Vuoi installare l’aggiornamento di flash player?”. Se uno sceglie di installare un software senza verificarne la provenienza non c’è antivirus nè sistema operativo che possa proteggerlo. Peraltro non a caso Apple ha deciso di non supportare più il vero flash player di Adobe perchè creava falle di sicurezza.
    Le versioni successive del malware attaccavano Java, altro componente non sviluppato da Apple!
    Apple è l’unica azienda del mondo IT che prende la sicurezza in modo serio, l’antivirus è un business non una soluzione.

  • Il 30 maggio 2012 alle 10:32 di Claudio

    Non viene in mente a nessuno che forse delle API limitate da Apple che impediscono di sviluppare un antivirus nel contempo impediscono anche di sviluppare i virus. I malware per iOS non esistono perchè finalmente qualcuno ha realizzato un sistema operativo protetto alla radice: meno flessibilità per le applicazioni e quindi nessun appiglio per il malware. Il tempo ci dirà se la strada è quella giusta. Certamente le rivendicazioni di questo articolo (e di Mr. Kasperski) sono di parte e tecnicamente poco fondate. Spero che Apple continui sulla strada di fornire prodotti intrinsecamente sicuri e non basati sull’inseguimento infinito tra patch e update per alimentare il business degli antivirus (e di pari passo l’insicurezza degli utenti).

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