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Anche HP dà un consiglio ai CIO sulla consumerizzazione: rilassatevi

Sostiene HP: il trend Bring your Own Device (BYOD) è perfettamente dominabile dai CIO

Le minacce della consumerizzazione della tecnologia all’interno delle aziende ( che molti cominciano a chiamare effetto iPad) è molto sovrastimata : lo afferma uno studio condotto da Economist Intelligence Unit e sponsorizzato da HP. Anche a seguito di numerose sollecitazioni molti CIO si dichiarano preoccupati dai progressi della tecnologia in campo consumer che creano troppe aspettativa tra gli utenti a carico dell’IT aziendale e nel contempo mettono sotto pressione la sicurezza. Ma la consumerizzazione è una distrazione dai loro compiti per i CIO piuttosto che una minaccia . Lo studio “Great expectations or misplaced hopes: perceptions of business technology in the 21st century” ha coinvolto oltre 500 dirigenti nei paesi della regione EMEA.

Tra i problemi percepiti vi è quello di un “generation gap” tra staff IT e nuovi utenti, la difficoltà nella gestione di un ciclo molto rapido di innovazioni, la maggiore esperienza degli utenti rispetto a quella dello staff IT e il trend BYOD , più volte segnalato. Ma i dipartimenti IT tengono a segnalare che sono in forma smagliante e per l’84 per cento dei casi le aziende hanno già pianificato nuovi investimenti tecnologici e progetti volti alla riduzione dei costi. La situazione è nota e confermata: il posto di lavoro sta subendo un rapido cambiamento e la tecnologia permette comunicazioni più rapide e anche in movimento. Le persone poi tendono ora a mescolare vita privata e lavoro. E le aspettative di tutti sono molto elevate.

Riguardo al chiacchierato trend BYOD va ricordato che il costo del computing a livello personale sta aumentando invece di diminuire. Se fino a pochi anni fa quello che serviva in ufficio era solo un personal computer, ora ci sono portatili , smartphone e tablet e se questi strumenti restano a carico dell’azienda bisogna dimostrare che portino benefici reali. Molte aziende ritengono che il BYOD aumenti la produttività e la motivazione del personale e persino se ne fanno carico parzialmente a livello finanziario.

Ma tutto considerato sembra che il BYOD non sia tanto allettante se la ricerca indica che la maggior parte del personale è felice di usare qualunque tipo di strumento, basta che paghi l’organizzazione. Un’altra preoccupazione del BYOD è la sicurezza. E la sicurezza costa, tra encryption dei dati e software di protezione in caso di furto e smarrimento. D’altra parte, notano gli esperti, tutti i dati di un’azienda possono ormai stare una memory card e non si può permettere il BYOD senza un’adeguata policy di sicurezza, In conclusione, la consumerizzazione porta più benefici che rischi. La ricetta di successo: tagliare costi con l’aiuto della tecnologia e investire i risparmi in innovazione.

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