NEWS

Symantec Internet Security Threat Report, Italia prima in Emea per Pc infetti
L’Italia guadagna il primo posto in Emea per numero di computer infetti. Nel mondo solo Taipei è peggio di Roma per il numero di Bot
Piattaforme più sicure, ma crescono comunque gli attacchi. E’ questo il dato saliente del 17esimo volume di Internet Security Threat Report pubblicato da Symantec. I dati si riferiscono alle informazioni del Network Symantec, che monitora 200 Paesi per mezzo di una combinazione di prodotti e servizi tra i quali DeepSight TMS e i Symantec Managed Security Services e tra le fonti spicca la tecnologia euristica proprietaria Symantec.cloud. Si parla quindi di una crescita degli attacchi malevoli nel 2011 con una crescita dell’81% rispetto al 2010, e un aumento delle varianti. Le vulnerabilità sono scese invece del 20%. Il dato si spiega con la diffusione di toolkit semplici da utilizzare e fruttuosi, specialmente se gli attacchi sono poi utilizzati attraverso i social network. Il numero di attacchi malevoli si sta concentrando sulle aziende (di qualsiasi dimensione) alla ricerca di dati sensibili e spendibili. Ora nel mirino anche le aziende con meno di 250 dipendenti (riservato a loro il 18% degli attacchi).
Per il futuro aumentano le preoccupazioni per i dispositivi mobili persi o violati, i device mobile sono per la loro stessa natura una miniera di dati personali contestualizzati e quando sono perduti nel 96% dei casi subiscono un furto di dati.
Lo scenario italiano
L’Italia resta nella top ten dei Paesi nella classifica che misura la quantità di attività malevole, ma scende dall’ottavo al nono posto. L’Italia è però anche al primo posto in Emea, per numero di computer infetti e in questo caso si è guadagnata il primo posto in classifica. Il Bel Paese merita questo posto in classifica per il maggior numero di bot, ovvero di computer infettati per essere controllati da remoto. A livello mondiale è quarta dopo Stati Uniti, Taiwan e Brasile.
La città italiana più insicura per i nostri computer è Roma, seconda solo a Taipei, e questo secondo posto è pesante considerato che parliamo di una classifica mondiale. E’ vero però che il numero di Bot (circa 60.000) nella capitale è più allineato al terzo posto (57.000 Buenos Aires), rispetto alla cifra incredibile di di Bot che massacra Taipei (circa 160mila).
Riguardo lo spam il report segnala l’alta resistenza della lingua italiana anche per questo genere di malware. Il 4% di tutto lo spam e il phishing a livello europeo è italiano, e la nostra lingua – pur essendo usata solo nel nostro Paese resta tra le 10 lingue più usate per carpire dati.
I contenuti di Techweekeurope.it sono disponibili su Google Currents: iscriviti adesso!









Commenti
0 replies to Symantec Internet Security Threat Report, Italia prima in Emea per Pc infetti