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Iran respinge l’attacco del malware Duqu

Iran conferma di aver subito un attacco condotto con il malware Duqu, ma il sistema è sotto controllo

L’ Iran ha pubblicamente confermato che i suoi sistemi sono stati un obiettivo del worm Duqu , ma dichiara di aver controllato l’attacco con successo. Non è stato chiarito se Duqu ha colpito anche gli impianti nucleari iraniani. L’Iran ha inoltre dichiarato di essere ancora in una fase iniziale della sua lotta con Duqu. Tuttavia “ il software per controllare Duqu è stato messo a punto e distribuito a organizzazioni e società “ iraniane. E’ iniziato il processo di eliminazione e l’azione fa parte di un processo di cyber difesa contro attacchi e virus condotto da una unità speciale. Non si tratta della prima volta : l’Iran è stato attaccato dal malware Stuxnet che ha compromesso lo scorso anno diversi sistemi di controllo industriale dell’impianto nucleare di Natanz.

Symantec nei giorni scorsi ha rivelato che Duqu è simile a Stuxnet che è in grado di danneggiare i sistemi industriali costruiti dalla tedesca Siemens. Lo scorso mese l’India aveva sequestrato hard disk di server collegati al worm Duqu. Nel silenzio degli esperti di sicurezza IT continua la speculazione su chi in realtà abbia sviluppato Stuxnet, la variante Stars e Duqu e su quale nazione stia dietro il worm che sfrutta una velnerabilità prima sconosciuta del kernel di Windows. Microsoft ha emesso una patch temporanea per Duqu. Qualunque sia la verità gli attacchi di malware arrivano in un momento in cui è altissima la tensione politica ocn l’Iran e in cui la International Atomic Energy Agency ha dichiarato credibile una dimensione militare della attività atomiche iraniane.

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