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Il cloud computing dei big non è poi così verde

Secondo gli attivisti di Greenpeace il cloud di Apple, Amazon, Oracle e Twitter non rispetterebbe gli standard dei data center europei

Gli attivisti dell’ecosostenibilità di Greenpeace mettono nella lista nera Apple, Amazon, Oracle, Twitter. Il cloud computing di queste aziende, anche se Apple afferma che iCloud è più verde che mai, non rispetta gli standard dei data center. Greenpeace denuncia che utilizzano “forme d’energia del 19esimo secolo per alimentare la nuvola del 21esimo”: un ossimoro.

Apple afferma che il 60% dell’energia di iCloud sarà rinnovabile: dal solare e dal biogas rinnovabile. Ma secondo gli attivisti ancora non ci siamo. Dal Clean Energy Index misurato da Greenpeace, emerge che le percentuali di sfruttamento del carbone hanno raggiunto il valore massimo del 55 per cento diAppleAmazon frutta il nucleare con una percentuale di 29,9 per cento.

Le più verdi sono Dell (20 per cento di sfruttamento del carbone) e Google 28 per cento carbone e 15 per cento nucleare).

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