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Caf e commercialisti alle prese con la smaterializzazione dei documenti fiscali
Grazie all’accordo di partnership siglato tra Intesa, società del Gruppo Ibm , e ITWorking, è stato possibile dare il via a questo progetto di smaterilizzazione dei documenti fiscali
Al via il progetto di smaterializzazione dei documenti fiscali di Caf e commercialisti attraverso una soluzione di firma remota grafometrica.
Grazie all’accordo di partnership siglato tra Intesa, società del Gruppo Ibm , e ITWorking, è stato possibile dare il via a questo progetto.
In particolare, ITWorking, società informatica riminese con una forte specializzazione nel settore fiscale per la dematerializzazione della documentazione tributaria e Intesa, Certification Authority italiana esperta nella smaterializzazione sicura di processi e documenti, hanno avviato la sperimentazione nei principali Caf italiani e presso numerosi studi professionali per smaterializzare i modelli di dichiarazione 730 e Unico, sviluppando la soluzione.
La soluzione Intesa/ITWorking è focalizzata nel settore fiscale e per i più elevati standard di sicurezza assicurati all’utente, potendo contare su tablet di firma sicuri, che cifrano i dati con un algoritmo a doppia chiave pubblica e privata già integrato all’interno del tablet.
È inoltre realizzata web-based per garantire ai produttori di software che usano il cloud una maggiore corrispondenza alle prerogative tecniche di tali ambienti. Il progetto è stato presentato a marzo alla Consulta Nazionale dei Caf e ora è in fase pienamente operativa: sono state installate presso numerose sedi periferiche di diversi Caf e Commercialisti delle postazioni pilota di firma grafometrica, che prevedono l’utilizzo di un dispositivo hardware (tavoletta o tablet) sul quale il contribuente appone la propria firma autografa come se stesse firmando il modello cartaceo del suo 730 o del modello Unico.
Della sperimentazione presso Caf e Commercialisti, avviata con l’obiettivo di una completa smaterializzazione degli adempimenti legati alle dichiarazioni dei redditi, è stata messa al corrente l’Agenzia delle Entrate che attende gli esiti della stessa. L’adozione a pieno regime di questo processo porterà a Caf, Patronati e Commercialisti una serie di benefici tangibili, in termini di snellimento dei processi e di grande risparmio dei costi, perché consentirà di mantenere digitale ciò che viene creato digitalmente, quindi di smaterializzare completamente l’intero processo e tutti i documenti sui quali è apposta la firma grafometrica.
L’accordo tra ITWorking e Intesa, sottoscritto dai rispettivi Ceo Paolo Rosetti e Antonio Taurisano e reso possibile anche grazie alla mediazione del Presidente di Assosoftware Bonfiglio Mariotti, sigla una collaborazione strategica dai risvolti economici molto significativi in termini di risparmio dei costi, se si considerano i 40 milioni di contribuenti italiani assistiti da oltre 100mila Commercialisti e più di 15mila sedi periferiche dei Caf e il fatto che, attualmente, ogni copia di una dichiarazione dei redditi è composta mediamente da circa 12 pagine.
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