Sette operatori mobili chiedono alla Ue reale concorrenza

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Mobile Challengers Group, di cui fanno parte Wind e 3, vuole una regolamentazione della concorrenza tra incumbent e nuovi operatori

Sette operatori mobili chiedono alla Ue reale concorrenza. Mobile Challengers Group, di cui fanno parte anche Wind e 3, ha scritto una lettera al commissario Ue per le telecomunicazioni, Viviane Reding, per chiedere un assetto regolamentare compatibile con lo sviluppo di una reale concorrenza tra incumbent e nuovi operatori.
La lettera aperta alla Commissione europea è stata diffusa in occasione del GSMA Mobile World Congress in corso a Barcellona.
Il Mobile Challengers Group chiede “un impegno forte per la creazione di un assetto regolamentare compatibile con lo sviluppo di una reale concorrenza tra incumbent e nuovi operatori“.

Bersaglio dei sette operatori sono le tariffe di terminazione pagate dagli operatori europei per terminare le chiamate sulle reti degli operatori di maggiori dimensioni.
Tali tariffe offrono ingenti introiti agli operatori dominanti, e spesso rappresentano vere e proprie sovvenzioni pagate dai piccoli operatori a quelli più grandi. Inoltre, falsano la concorrenza a vantaggio degli operatori maggiori, creando un’ulteriore barriera per i nuovi operatori“, sottolinea il gruppo, che rappresenta 67 milioni di clienti in 11 paesi europei.
Il Mobile Challengers Group chiede di semplificare ancora e rendere più agile e veloce la number portability.

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