Server x86: la virtualizzazione intacca i volumi

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Idc: meno consegne. I chip multicore e la virtualizzazione riducono la
domanda di server

I server su piattaforma x86, con processori Intel e Amd, dominano senza dubbio alcuno il mercato, ma le tecniche di virtualizzazione, che provocano un consolidamento dei server in un rapporto di 5 a 1, e il fenomeno in atto di transizione verso l’utilizzo di Cpu a multiprocessore hanno spinto Idc a rivedere al ribasso le sue stime di mercato da qui al 2010.
La crescita percentuale viene ridotta al 39%, ma i server x86 domineranno ancora nel 2011 con una quota del 94%. Rimane dunque poco spazio in volumi di vendita , ma non in valore per le architetture alternative come l’Itanium e i processori Risc di Sun (Sparc) e Ibm ( Power).

Il paesaggio cambia decisamente se si analizza il mercato dal punto di vista del fatturato. Le quote dell’architettura x86 sono ora del 50% e cresceranno al 56% nel 2011. In maniera indifferente ai due parametri , volume o fatturato, i top due vendor saranno sempre Hp e Ibm che sono in grado di vendere meno , ma con più accessori e a un prezzo più remunerativo. Nel più recente rapporto Idc per l’ultimo trimestre del 2006 a Ibm viene attribuita una quota di mercato del 38% e ad Hp una del 27%.

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