Rifiuti pericolosi e vino sotto controllo

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Due esempi di applicazioni del wireless alla logistica a European Mobility
Forum

Due applicazioni un po’ speciali di logistica e di tracciabilità wireless hanno fatto la loro apparizione a European Mobility Forum, l’evento, promosso da Camera di commercio di Torino, Fondazione Torino Wireless e Idc, appena concluso a Torino.

La prima riguarda il trattamento dei rifiuti pericolosi. Negli ultimi anni si è registrato un vertiginoso aumento della produzione di rifiuti definiti ?pericolosi?. Per gestire questo trend sono stati istituiti numerosi studi e programmi. ?Ritiro? è un progetto nato dalla collaborazione di sei aziende (Consoft Sistemi, Csdomotica, Ecostudio, Vasco De Gama, Finsoft, Hal Service) patrocinato e in parte finanziato da Torino Wireless. Il sistema punta al monitoraggio e alla tracciabilità dei rifiuti pericolosi. L’obiettivo è di tenere sotto controllo, non solo il percorso dal sito di origine del rifiuto al sito di smaltimento, ma di monitorare in tempo reale attraverso un’elaborazione continua tutte quelle informazioni riguardanti la tipologia del rifiuto, la quantità della singola partita di rifiuto associato alla specifica tipologia, l’origine dello stesso e le condizioni dei contenitori di trasporto. Ritiro si avvale di sensori, applicati sui contenitori direttamente allo stoccaggio, che trasmettono dati in tempo reale ad una unità intermedia che passa questi dati al mezzo di trasporto provvisto di una ?scatola nera? denominata Genio, capace di intervenire in caso di problemi senza dover passare dal centro servizi. Tutto questo attraverso un sistema monitorato da un satellite, in futuro dal sistema Galileo. La nascita di un primo prototipo è prevista per la fine dell’anno

Un’altra applicazione riguardava l’alimentazione, settore ugualmente non privo di pericolosità. In questo caso protagonista è il vino di qualità. Il cellulare o il palmare permette di ripercorrere l’intera storia del vino (dai processi di trasformazione in cantina alle lavorazioni nei campi, dalle fasi fenologiche alle rilevazioni di agrometeorologia), scoprire gli abbinamenti consigliati con i cibi, navigare nel vigneto mediante fotografie satellitari, con la garanzia dell’autenticità del prodotto che si sta per acquistare. Il progetto ?e-Wine: tracing the bottle?, realizzato da Torino Wireless in collaborazione con la Camera di commercio di Torino e l’Istituto Superiore Mario Boella, ha portato alla sviluppo di un sistema che intende far leva sulla tracciabilità alimentare per valorizzare la qualità e l’autenticità di prodotti tipici. La soluzione, sviluppata e gestita con il coinvolgimento di tre aziende del Distretto Torino Wireless – 3A, LogiTagTech e Thinkmobi ? è già stata sperimentata in 3 cantine piemontesi . La lettura delle informazioni avviene accostando un palmare o uno smartphone a una bottiglia di vino dotata di ?etichetta intelligente? in cui si integrano un tag Rfid e un barcode 2d. Inoltre, dotando le bottiglie di vino di etichette intelligenti, potranno essere automatizzate in parte le procedure di logistica e distribuzione, dall’identificazione del prodotto fino alla sua spedizione, creando le condizioni per la nascita di servizi di logistica integrata.

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