Per il backup Centricstor è dual mode e combina nastri e dischi

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Con la versione 4 dell’appliance di Fujitsu Siemens arriverà anche il thin provisioning. Più in là nel prossimo anno anche la deduplicazione dei dati

Velocità nelle operazioni di ripristino dei dati e controllo della loro affidabilità continuano ad essere i problemi all’attenzione delle aziende alle prese con una mole crescente di informazioni da gestire secondo le best practice suggerite dai criteri di Information Lifecycle Management.

Un problema generale di data protection che viene indirizzato da Fujitsu Siemens con una nuova appliance della linea Centricstor che sarà resa disponibile nei primi mesi del prossimo anno. La novità è l’apertura verso il supporto delle operazioni da disco a disco e l’espansione della cache a 1 Pb. Il numero dei volumi logici è triplicato da mezzo a un milione e mezzo. Una prerogativa di Centricstor su cui i responsabili di Fsc insistono è la capacità della libreria virtuale di lavorare sia con server Windows/Unix sia con mainframe. A questo ora si aggiunge un altro dualismo importante, la possibilità di operare per il backup e il restore in modo veloce su disco e nello stesso tempo gestire nastri fisici in modo automatico.

Come spiegano in Fujitsu Siemens, le operazioni di backup combinate su disco e su nastro permettono agli utenti di definire quali informazioni debbano essere mantenute su disco e quali invece vadano poi salvate su nastro. La nuova versione offre anche la possibilità di definire differenti livelli di servizio personalizzati. Il primo passaggio avviene comunque su disco con un’operazione indipendente e basata su policy in tutto e per tutto analoghe a quelle usate per la scrittura su nastro fisico. L’esito finale è la riduzione della finestra temporale destinata alle operazioni di backup.

Adottando gli accorgimenti del thin provisioning gli utenti sono messi nella possibilità di aggiungere allo storage capacità fisica su disco e su nastro solo in funzione delle immediate necessità di calcolo del data center. Manca ancora la possibilità di agire al risparmio dei dati attraverso tecniche di deduplicazione. In Fsc assicurano che in laboratorio sono sotto test alcune opzioni software che verranno aggiunte entro pochi mesi dal rilascio della versione 4, ma fanno osservare che una tecnica di questo tipo non è ancora particolarmente richiesta specie dal mercato italiano. A questo proposito va ricordato che Fsc propone già delle soluzioni di derivazione Emc-Avamar.
Centricstor apre spazio per l’offerta di servizi da parte di Fujitsu Siemens in grado di tenere sotto controllo i sistemi e di gestire in modo proattivo guasti e situazioni di rischio tendendo sotto osservazione da un unico punto di servizio sia dischi che nastri.

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