Panda fa l’auditing del malware

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Malware Radar, un servizio automatizzato di sicurezza

Chi pensava di essere abbastanza protetto con firewall sul gateway di rete, antivirus, antispyware, servizi protezione preventiva basati su signature, ecc., deve ancora una volta mettersi in allerta.
Come spiega Roberto Puma, country manager di Panda Software, una protezione proattiva deve comprendere anche un servizio di auditing del malware. Lo impongono le nuove modalità di attacco alle aziende: oeil crimine si muove ora in modo sommerso. Lo dimostrano nei fatti le statistiche dell’anno 2006. Nell’arco dello scorso anno sono stati resi pubblici e riconosciuti tanti attacchi quanti se ne sono realizzati nei 15 anni precedenti?.
Troppo poco: in realtà gli attacchi ci sono , ma sono allo stato latente. Panda Software è da tempo impegnata nella sicurezza It di tipo preventivo con la tecnologia TruPrevent che impiega nelle sue soluzioni di protezione rivolte alle imprese. Ma questo non basta più secondo gli esperti della società spagnola di software. L’asticella va portata più in alto con un’attività di auditing, cioè di scansione profonda del malware che si basi su un data base di conoscenza delle nuove e potenziali tecnologie di attacco.
Il network manager può servirsi, attraverso la soluzione Malware Radar, delle conoscenze collettive presenti nel data center dei Panda Labs all’interno di un centinaio di server. Distribuito sui client della rete, anche attraverso i tradizionali software di gestione come Tivoli, un software apposito gestito da remoto fa un vero e proprio auditing della infrastruttura aziendale. Si genera così un rapporto di sintesi o dettagliato che analizza la situazione dello stato della sicurezza It aziendale e il personale può prendere le opportune contromisure.
Malware Radar, come ricorda Puma, non si sostituisce agli strumenti di prevenzione sul client o o sul perimetro, anche di altri fornitori e già esistenti in azienda, ma li completa in modo proattivo. Malware Radar arriva essere commercializzato dopo una fase pilota cha ha coinvolto anche aziende italiane: i risultati hanno dimostrato che oltre il 47% delle aziende aveva in atto un qualche tipo di infezione. Il servizio, che è disponibile anche come trial per un unico client (www.malwareradar.com), verrà proposto alle aziende dalla rete dei partner di Panda Software con diverse modalità, sia sotto forma di abbonamento sia come servizio basato sull’acquisto di un certo numero di scansioni per un certo numero di client da analizzare.
Per il mercato consumer è disponibile una forma ridotta della tecnologia Radar e TruPrevent,ancora i fase di beta (http://www.nanoscan.com/). In meno di 60 secondi, assicurano in Panda, viene rilevato il malware attivo nascosto nelle aree critiche del Pc. In questo caso però dopo l’analisi la rimozione del malware va affidata ad altre soluzioni.
Una in particolare (Active Scan 2.0) è disponibile come servizio on line sul sito di Panda Sofware.

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