Nokia, la comunicazione unificata diventa mobile e sicura

EnterpriseMobilityNetworkSicurezzaWorkspace
0 0 Non ci sono commenti

Le soluzioni aziendali di Nokia puntano sulla convergenza fisso-mobile e sulla sicurezza totale dello smartphone

Le soluzioni di sicurezza accoppiate ad applicazioni di convergenza su Ip ( voce e fisso–mobile) sono state al centro della tappa milanese dell’evento “Parliamo di Business” organizzato da Nokia. I temi degli interventi erano tanti: la sicurezza delle informazioni, i dispositivi di accesso della linea professionale (Serie E) e alcune applicazioni particolarmente realizzate da partner per il mercato italiano.
Al centro comunque l’ecosistema di partner che Nokia Enterprise Solutions sta organizzando anche in Italia: si parte da nomi strategici come Cisco, Alcatel Lucent, Checkpoint, F-Secure, Dimension Data per arrivare ad aziende italiane come Gulliver e Topkey.
Queste ultime , come spiega , Valerio Tavazzi, business director Enterprise Solutions in Nokia Italia, sono attive in particolare nello sviluppo di applicazioni per il mondo enterprise con due particolari specializzazioni, le applicazioni di tipo Crm (Gulliver) e l’integrazione della mobilità con applicazioni di Erp (sia Sap sia gestionali locali) per Topkey.Sicurezza, mobilità e voce sono i tre filoni sui quali operano i partner italiani di Nokia che ormai al 50% condividono le certificazioni in ambito sicurezza con quelle per le soluzioni di mobilità.

Ma la focalizzazione delle attività enterprise di Nokia si sposterà sempre più dalla protezione delle reti aziendali verso la protezione e la gestione dei dispositivi mobili. Come spiegano in Nokia, la collaborazione per le soluzioni di sicurezza con Checkpoint si sta facendo ancora più stretta dopo che questa società ha acquisito attraverso Pointsec soluzioni di protezione e di encryption sugli smartphone in ambiente Symbian. Il problema della gestione dei dispositivi partirà sempre più dalla soluzione del problema della loro sicurezza. Due le funzioni che, già presenti sui terminali in ambiente Windows Mobile, diventano un must anche in ambiente Symbian: la possibilità di bloccare lo smartphone fino a cancellare totalmente i dati che contiene, in caso di furto o smarrimento, e la capacità di gestirne le configurazioni e la messa in funzione in modalità wireless Over the Air.I collegamenti aperti che confluiscono sugli smatphone Nokia, da Gsm/Umts fino al WiFi e al Bluetooth, li mettono a rischio: per questo Nokia ha sviluppato nel tempo una serie di alleanze per la loro protezione che vedono attive McAfee, F-Secure, Pointsec-Checkpoint, mentre il firewall locale sul device è di provenienza Symantec.

Quanto alla convergenza su Ip e la integrazione dei terminali Nokia con i Pbx , le soluzioni , soprattutto quelle rivolte alle imprese più piccole, seguiranno due filoni. “ Nelle aziende – ci spiega Rauno Toivonen, direttore del marketing per le soluzioni voce – bisogna fare una distinzione tra due tipi di utenti mobili. La prima tipologia comprende quella tradizionale di chi lavora per gran parte del suo tempo al di fuori dell’azienda. Ma ci sono anche utenti che sono mobili all’interno di un campus o di un comprensorio aziendale”.
Per questi ultimi Nokia sta mettendo a punto soluzioni basate su terminali dual mode ( Gsm/Umts e WiFi) in modo che due telefoni diventino uno solo con una sola interfaccia e una sola gestione attraverso soluzioni di comunicazione unificata come quelle offerte da Cisco, Siemens o Alcatel-Lucent. “ Su queste soluzioni – continua Toivonen – lavoriamo sia con service provider che con il canale. Ci sono costi e problemi per sviluppare soluzioni e lavorare sull’interfaccia del client. L’ambiente Symbian consente maggiore agilità di Windows Mobile, anche se la compatibilità con l’ambiente Windows è assoluta grazie al client di Mail for Exchange e al protocollo ActiveSync, attivabili sugli smartphone Nokia”.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore