Nokia e il 5G, assaggi di futuro a MWC 2016

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Anteprima MWC 2016 – Nokia mostra le applicazioni 5G in ambito automotive, realtà virtuale, robotica, multicast. Le tecnologie 5G e latenze nell’ordine del millisecondo abilitano nuovi scenari applicativi

Per Nokia, MWC 2016 è già ora, tanto che il colosso Finlandese ha iniziato a mettere in mostra alcune delle applicazioni 5G, in testing sulla propria infrastruttura di rete. Tra le varie dimostrazioni, di cui otto dei Bell Labs, mettono in mostra come la connettività 5G di Nokia abiliti la realizzazione e la possibilità di sfruttare nuove applicazioni: da quelle relative ai veicoli senza guidatore, alla robotica con controllo remoto, all’esperienza in multicasting nella trasmissione sincrona su un elevato numero di smartphone, alla realtà virtuale.

Nokia a MWC 2016 metterà in bella mostra cinque tecnologie di scenario per il 5G.

In primis, proprio la tecnologia relativa ai veicoli che si guidano da soli, un tema su cui TechWeekEurope aveva tempo fa raccolto il parare di Francesca Sartori, ora Head of Operators Business Strategies per Nokia Networks. La problematica più importante in questo ambito è l’esigenza di una bassissima latenza della connettività per sistemi in rapido movimento che richiedono un flusso di comunicazione costante e continuo per migliorare la sicurezza sulle strade e ridurre il traffico.

Nokia 5G
Nokia 5G

Nell’ambito della robotica Nokia invece sta sperimentando una rete 5G affidabile e a bassa latenza per la sincronizzazione dei robot interconnessi, manovrati da un’intelligenza in remoto; un’applicazione con il 5G che si pone al servizio delle aziende manifatturiere per raggiungere gli obiettivi di produttività all’interno di un’unica infrastruttura informatica. Si parla già di latenza intorno al millisecondo nella sperimentazione 5G Interactive Virtual Reality un’applicazione che consente a due persone da ambienti diversi di ‘incontrarsi e collaborare in un unico ambiente non reale, o riprodotto.

Un ulteriore passo avanti sia nell’ambito della collaboration sia per ottimizzare le applicazioni di formazione a distanza ma anche di produzione/manutenzione/riparazione di apparecchiature. Per un esempio su applicazioni 5G dei Bell Labs possiamo fare riferimento a 5G Massive Capacity. In questo caso i Bell Labs hanno messo a punto tecnologie di aggregazione con velocità di picco di 30 Gbps, per un’esperienza affidabile; un risultato ottenuto aggregando diverse tecnologie (fisse e mobili) in un unico stream.

Lo scenario complessivo apre possibilità difficilmente commensurabili. Latenza bassissima, possibilità di aggregare tecnologie di connettività diverse, e banda larga con flussi non al momento immaginabili, rappresentano effettivamente tre fattori chiavi abilitanti per quanto riguarda l’implementazione delle più diverse applicazioni in svariati ambiti. Portiamo proprio la testimonianza di Marcus Weldon, presidente dei Bell Labs e CTO di Nokia: “Il 5G farà nascere la nuova fase delle human possibilities, permettendo l’auomazione di tutto. Questa automazione, guidata da una rete invisibile e particolarmente intelligente, creerà nuovi business, farà nascere nuovi servizi e tempo libero per le persone. Nokia oggi lavora con i clienti per aiutare a realizzare e progettare un viaggio che trasformerà le architetture di rete e avrà un impatto considerevole sulle nostre vite”.

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