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Nokia completa l’acquisizione di Alcatel-Lucent

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Le autorità francesi hanno comunicato i dati preliminari sul sucesso dell’offerta agli azionisti Alcatel-Lucent: Nokia ha il 70 percento del capitale azionario della società francese

L’acquisizione di Alcatel-Lucent da parte di Nokia adesso è davvero ufficiale: l’AMF francese, ossia l’analogo della Consob, ha comunicato i risultati della proposta di acquisto dei titoli Alcatel-Lucent che è alla base dell’acquisizione e la soglia prevista per il suo completamento è stata abbondantemente superata. L’offerta di acquisizione di Nokia si giudica quindi accettata dagli azionisti della società francese.

Più in dettaglio, le cifre preliminari indicate dall’AMF (quelle ufficiali sono attese per domani) evidenziano che Nokia in questo momento detiene il 76 percento circa sia delle azioni sia dei diritti di voto di Alcatel-Lucent. Inoltre detiene percentuali variabili di alcuni bond convertibili.

La suddivisione del business di Nokia e Alcatel-Lucent
La suddivisione del business di Nokia e Alcatel-Lucent

Combinando tutto questo Nokia al momento ha, in sintesi, il 70,52 percento del capitale azionario della società francese. Presumendo che i bond acquisiti siano convertiti, Nokia dovrebbe conquistare circa il 79 percento del capitale azionario e dei diritti di voto di Alcatel-Lucent alla chiusura dell’offerta di acquisto.

Questo valore dovrebbe salire ulteriormente, dato che per le leggi francesi la proposta di acquisto dei titoli da parte di Nokia sarà riaperta per ulteriori dieci giorni dopo l’ufficializzazione dei risultati. È prevedibile che buona parte di chi non ha ancora ceduto le sue azioni Alcatel-Lucent lo farà, dato che l’operazione è comunque andata in porto.

Le due aziende opereranno insieme come “nuova” Nokia a partire dal prossimo 14 gennaio e completeranno il loro processo di integrazione, peraltro già delineato. Le azioni Alcatel-Lucent non saranno più quotate negli USA.

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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