Mc-Link rinnova il servizio di hosting

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Anche housing con virtualizzazione su Vmware

Si chiama VPH, Virtual Personal Hosting, la nuova soluzione di hosting di MC-link che attraverso moduli standard preconfigurati, consente l’utilizzo e la condivisione di applicazioni software. Secondo l’azienda, il nuovo servizio è particolarmente utile nei casi in cui la fornitura dei servizi non sarebbe possibile con una tradizionale soluzione di hosting oppure quando si vuole disporre di una ricca gamma di servizi preconfigurati e ready to use.

Il servizio ad oggi si appoggia su una piattaforma open source che comprende Linux, Apache, MySql, Php e permette di allestire rapidamente, oltre ai tradizionali servizi Internet (Ftp Mail, DB Server), anche Java Virtual Machine ed altre piattaforme applicative. L’utente può scegliere la dimensione dello spazio, la banda Internet necessaria e le risorse hardware richieste. Le forme di fornitura del servizio che vanno da quella più tradizionale con contratto annuale (FullPro) o forme di acquisto per periodi limitati (1, 3 o 6 mesi) con pagamento una tantum (TimePro).
All’insegna della “virtualizzazione” dei servizi , il servizio di housing Virtual Personal Server (VPS) viene offerto su un server fisico nel quale ogni cliente ha a disposizione un proprio server virtuale comprensivo di memoria RAM, una quota di CPU dedicata, uno spazio riservato su disco, e una gamma di altre componenti virtuali. La piattaforma di virtualizzazione impiegata nelle soluzioni Virtual Personal Server è Vmware su piattaforma hardware certificata (Dell). Su ogni Virtual Personal Server, Mc-Link preinstalla il sistema operativo, a scelta tra Unix/Linux e Windows, ma su specifica richiesta del cliente è possibile installare distribuzioni o versioni particolari di determinati sistemi operativi, tra i quali Debian, OpenSuse, Ubuntu.

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