Lo storage ai massimi sistemi

Network
0 0 Non ci sono commenti

Da Hitachi Data Systems e Hp raggiunti i limiti estremi di capacità di
storage e virtualizzazione. Anche in Italia un mercato in grado di apprezzare
piattaforme da più di 200 Pbyte

Hitachi Data Systems (Hds) ha posto fine alle speculazione degli osservatori del settore storage togliendo i veli di mistero che coprivano il sistema che doveva arrivare dopo Tagmastore, la sua offerta per la fascia alta del mercato enterprise. Con la nuova Universal Storage Platform (Usp) V la capacità di storage esterno balza a 247 Pbyte. In una conferenza stampa di pochi giorni fa , Yoshida Hu, Cto di Hds, ha spiegato che Usp V utilizza una combinazione di virtualizzazione e thin provisioning , sfruttando un grande pool logico di risorse di storage (virtualizzazione) e fornendo alle infrasttrutture It dell’azienda le risorse di storage solo quando richieste ( thin provisioning). La famiglia Usp Tagmastore precedente risale al 2004 e offriva una capacità iniziale di 32 Pbyte che è poi cresciuta nel tempo. In seguito la richiesta dei grandi clienti è stata di lavorare su una soluzione di thin provioning e gli ingegneri di Hitachi si sono messi al lavoro su questa tecnica di provisioning delle capacità di storage, il cui primo merito va a 3Par.

In tema di mercato, quello di Hds è un rilancio contro gli altri due big del mercato storage (Ibm ed Emc) che non hanno ancora implementato questa tecnica nei loro sistemi di fascia alta. Per i clienti il servizio di thin provisioning rappresenta una risorsa importante.
Un analista di Esg ( Enterprise Strategy Group) ha affermato , a commento dell’annuncio , che dal 30 al 50% dello storage disponibile in azienda non è mai in uso e il mercato è alla ricerca di un soluzione che faccia un uso più efficiente delle capacità di storage. Questo riporta il discorso a un altro tema forte di Hds che riguarda il data center verde o ecosostenibile. Il provisioning delle risorse on demand aiuta gli utenti a tagliare i costi di alimentazione e di raffreddamento dei loro data center.

Una delle prime aziende ad adottare Usp V , la United Airlines, era proprio alla ricerca di una soluzione che aumentasse l’efficienza dell’infrastruttura e ne diminuisse i costi energetici di funzionamento. Quanto al software a corredo del sistema, Hds ha lavorato sui sistemi di replica dei dati e sul supporto di un maggior numero di volumi. Inoltre, Hitachi ha rilasciato dentro Usp V il primo switch Fibre Channel da 4 Gbps per una piattaforma di storage di classe enterprise, integrandolo a livello di backplane. Questa caratteristica fa di Hitachi l’unico vendor in grado di proporre una soluzione con un’architettura di tipo switched sia a livello interno sia di backplane. Si tratta di un approccio che fornisce ai clienti il modo più veloce ed economico per processare e trasferire i dati attraverso la storage controller engine e per garantire uno storage efficiente e un accesso immediato ai dati business critical. Questa soluzione, ricordano gli esperti, manca ad esempio nel sistema Dmx-3 Symmetrix da 1 Pbyte di Emc. La nuova architettura a crossbar di Hitachi consente di realizzare connettività Fiber Channel a 4 Gbps tra i dispositivi di front-end (i director) e quelli di back-end (i dischi), sfruttando lo switch integrato per la prima volta a livello di backplane

L’architettura Universal Star Network V è in grado di gestire fino a 320 operazioni simultanee direttamente in memoria, un dato del 900 percento superiore rispetto ai prodotti concorrenti. Ciò è possibile grazie al raddoppio della memoria di controllo, passata da 16 a 32 Gb, e ad un incremento del 33 percento dei control path (256). Sfruttando tali caratteristiche, la banda riservata al traffico di controllo (metadati) è aumentata del 138 percento, arrivando a 38 Gbps. La banda interna totale ha raggiunto i 106 Gbps. La precedente linea dei Tagmastore di Hds non viene discontinuata anche in considerazione delle forniture di tipo Oem che Hds sta ancora realizzando.

Hp Storageworks

L’annuncio del soluzione di storage virtualizzato da part di Hds è raddoppiata da quello di Hp riguardante il nuovo Storageworks Xp24000. Come ricorda a Network News Marco Spoldi, Business Development Manager della divisione Storageworks di Hp, il sistema è frutto di un progetto di ricerca e sviluppo che ha visto coinvolti i laboratori di Hp e di Hitachi nella realizzazione delle nuove soluzioni architetturali.
La virtualizzazione dello storage esterno è una carta che Hp gioca da diverso tempo sul mercato, anche con la piattaforma Eva. Il disk array Storageworks Xp24000 arriva dopo che i sistemi della linea Xp12000 hanno già dimostrato pienamente la loro capacità di adeguarsi alle necessità crescenti dei clienti in termini di Terabyte.

Anche in Italia,come spiega Spoldi, sistemi di questa potenza trovano un loro crescente mercato: ? Gli early adopter sono già partiti, e certamente entro l’anno alcuni utenti italiani potranno disporre di Storageworks della linea Xp 24000 nei settori delle telecomunicazioni e del manufacturing. 100 Terabyte di storage di prima fornitura non sono più un fenomeno raro neppure in Italia. Solo con la virtualizzazione dello storage si possono realizzare soluzioni di tiering nei data center. Ormai anche nel mercato italiano questa soluzione di consolidamento dello storage è una realtà non solo accettata, ma anche ricercata?.

Il nuovo sistema Storageworks si integra con gli altri prodotti server e storage a costituire insieme ai servizi una soluzione completa di disaster recovery. Una caratteristica della nuova piattaforma è di fornire ridondanza e capacità uniche di replica dei dati anche in ambienti complessi ed eterogenei. I componenti degli array si possono cambiare a caldo. Gli upgrade che possono avvenire online senza interrompere il funzionamento e il partizionamento dinamico aiutano le aziende nel loro cambiamento in funzione delle esigenze dl loro business. Il software per lo gestione dello storage esterno degli StorageWorks Xp è in grado di virtualizzare prodooti Hp e di terze parti. Con Xp24000 siamo al supporto anche di 247 Pbyte esterni. Il picco delle prestazioni raggiunge nei due sistemi di Hds e Hp i 3,5 milioni di Iop ( Input Output Processor).

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore