Le nuove Cpu multicore per server smuovono il mercato

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Botta e risposta: gli Xeon di Intel e gli Opteron di Amd. E tra poco si
ricomincia

Con l’annuncio dei processori Xeon 7300 Intel ha per pochi giorni rubato la ribalta ad Amd e al suo nuovo Opteron. Il tema è quello abbondantemente dibattuto dei processori quad core che trovano ospitalità all’interno dei server, in particolare di quelli in formato blade.

I Xeon 7300 arrivano a clock di 2,93 Ghz e assorbono da 80 a 130 W e sono accompagnati da un nuovo chipset di gestione per i dati e le connessioni con le periferiche di I/O. Ai server in formato blade è poi destinata una Cpu da 1,86 Ghz con consumi da 50 W. Aumentano i core delle Cpu che vengono messi paradossalmente al servizio delle attività di virtualizzazione delle infrastrutture per ottenere risparmi di spazio e di consumi. Con la microarchitettura Intel Core con prestazioni quad-core e la tecnologia Intel Virtualization, Intel offre ai clienti la piattaforma ideale per la virtualizzazione e il consolidamento dei server.

Ecco le principali caratteristiche dei successori degli Xeon 5300 dual core. Oltre a raddoppiare i core disponibili, la serie 7300 e il chipset Intel 7300 offrono una capacità di memoria fino a quattro volte superiore rispetto alle piattaforme Intel MP precedenti. Gli utenti saranno ora in grado di raggruppare tutte le risorse dei server basati su microarchitettura Intel Core, sia che si tratti di sistemi single, dual o multiprocessore, in un’infrastruttura server virtuale dinamica che consente la migrazione diretta delle macchine virtuali migliorando modelli di utilizzo come il failover, il bilanciamento del carico, il disaster recovery o la manutenzione dei server. Il tool VT FlexMigration, annunciato in precedenza, consentirà l’aggiunta della nuova generazione di piattaforme Intel basate su microarchitettura Core a 45 nm a tali insiemi di risorse. VMware e Intel hanno collaborato per ottimizzare VMware ESX Server sul processore Xeon 7300. Il rilascio simultaneo di un proc essore a 50 Watt, ovvero 12,5 Watt per core, favorirà la produzione di installazioni ad altissima densità ed efficienza energetica, ad esempio server blade a quattro socket e formati in rack ad alta densità.

Intel contribuisce inoltre a migliorare la produttività aziendale offrendo configurazioni con ampia capacità di memoria e scalabilità fino a 32 vie. Sono previsti annunci di server basati su processori Intel Xeon 7300 da parte di oltre 50 produttori di sistemi, tra cui Dell, Egenera, Fujitsu, Fujitsu-Siemens, Hitachi, HP, IBM, Nec, Sun e Supermicro e Unisys.

Amd ha risposto pochi giorni dopo annunciando finalmente la sua Cpu per server, un Opteron quad core, che con il nome in codice di Barcelona ha riempito le cronache dei mesi scorsi con anticipazioni di caratteristiche e ritardi di disponibilità.

Come rilevano gli esperti , Amd ha perso terreno su Intel e ora deve recuperare. Per sfondare sul mercato dei sistemi da più di 4 processori Amd ha adottato per la prima volta una tecnologia di produzione da 65 nm. L’Opteron quad core presenta sul chip , oltre ai quattro processori, un controller della memoria, non presente invece nella architettura Intel che utilizza due chip dual core in un package multichip. Anche nel caso del nuovo Opteron Amd promette maggiori prestazioni e minori consumi rispetto ai processori della generazione precedente. Ogni processore e relativo memory controller ha una sua alimentazione separata per lavorare a diverse velocità di clock. Un Opteron quad core a 2 Ghz è più veloce del 75% rispetto a un Opteron dual core a 3 Ghz. L’unità 8350 a 2 Ghz propone un thermal design power (Tdp) , cioè la massima quantità di calore che i costruttori di server devono dissipare nei loro sistemi, di 95 W. L’Opteron 8347 viaggia a 1,9 Ghz ed è progettato per server multiprocessore. Nella versione HE del 8347 il Tdp scende a 68 W. Tutti gli Opteron dispongono di una memoria cache di livello due per processore e di 2 Mega di memoria condivisa dai quattro core. Per server a uno o due processori Amd propone altre versioni di Opteron, 2350 e 2347, da 2 e 1,9 Ghz con Tdp di 95 W.

I costruttori che hanno pianificato l’uso delle nuove Cpu sono una cinquantina, Sun, Ibm, Hp e Del in testa a tutti. Ricordiamo che nel 2003 il primo Opteron di Amd uscì con l’unico appoggio di Ibm. Sun lo adottò nel 2005 e Dell nel 2006.

Dopo i due annunci arriva anche la replica. In novembre Intel ha dichiarato di voler rilasciare una nuova famiglia di chip per server quad core chiamata Penryn realizzati con processo da 45 nm e datati di maggior memoria cache. Ma Amd entro la fine dell’anno porterà i processori Opteron quad core a 2,3 Ghz con la versione SE per computer ad altre prestazioni. I quad core di Intel vanno già a 3 Ghz.

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