Lavoro flessibile e comunicazione unificata vanno a braccetto

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Un rapporto Datamonitor, commissionato da Dimension Data, mostra che la produttività migliora con le Unified Communications. Meglio l’email del telefono

Datamonitor ha condotto un’approfondita indagine che ha sondato a livello mondiale l’opinione degli It manager. Commissionata da Data Dimension, la ricerca partiva dal fatto che l’aumento della produttività e del livello di soddisfazione dei clienti e il contenimento dei costi rappresentano obiettivi aziendali prioritari e ha messo in luce come il lavoro flessibile, supportato da tecnologie quali la posta elettronica, la telefonia mobile, la messaggistica istantanea, potrebbe diventare fondamentale ai fini dell’aumento della produttività dei dipendenti .

Secondo quanto emerso dal Dimension Data’s Unified Communications Study 2007, il 57% delle organizzazioni intervistate offre opportunità di lavoro flessibile con assistenza It attiva, il 15% offre opportunità di lavoro flessibile senza alcuna assistenza It, ed il 29% non offre invece alcuna opportunità di lavoro flessibile. Attualmente, la telefonia mobile e le reti virtualiprivate (Vpn) costituiscono gli strumenti più comunemente adottati per permettere il lavoro flessibile.

Gli esiti dell’indagine commissionata da Dimension Data mostrano come la posta elettronica stia superando la telefonia come strumento di comunicazione nei diversi ambiti di lavoro. Il 100% degli utenti finali intervistati utilizza la posta elettronica, seguita dalla telefonia fissa (80%), dalla telefonia mobile (76%) e dall’instant messaging (66%). Le persone preferiscono dunque scambiarsi messaggi email anziché parlarsi per telefono.

La ricerca rivela un altro dato interessante, ovvero che le tre tecnologie utilizzate più frequentemente sono quelle che contribuiscono ad aumentare maggiormente la produttività dei dipendenti. Oltre il 70% degli utenti finali intervistati sostiene che l’email influisce positivamente sulla propria produttività, seguita dalla tradizionale telefonia su linea fissa (53%) e dalla telefonia mobile (52%). Al contrario la messaggistica istantanea, i blog e i softphone sono considerati i mezzi più disgregativi e potrebbero incidere negativamente sulla produttività se non vengono gestiti in modo adeguato.

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