La produttività del mobile worker non dipende solo dalla tecnologia

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Profilo psicologico dei lavoratori mobili e risorse di comunicazione

I mobile worker rappresenteranno, entro il 2009, un quarto dei lavoratori di tutto il mondo, ma secondo un recente studio commissionato da Cisco, numerose aziende rischiano di non cogliere i benefici della mobilità della loro forza lavoro.
Lo studio delinea le caratteristiche personali dominanti di questa categoria di mobili ed evidenzia le best practice per la loro gestione. in termini di gestione, tenendo conto delle specifiche sfide a cui devono far fronte i lavoratori mobili e i rispettivi manager:?nel gestire un team di lavoratori mobili i manager non devono cadere nella trappola di trattare il personale nello stesso modo con cui gestiscono gli impiegati fissi in ufficio. Devono essere efficaci comunicatori e costruttori di relazione, con uno stile di gestione che si adatti alle diverse personalità di coloro che fanno parte del proprio gruppo. Le organizzazioni devono inoltre garantire accesso a strumenti e risorse adeguati anche al personale mobile, fornendo loro la stessa connettività a disposizione dei lavoratori basati in ufficio?.
I lavoratori mobili che riescono a crescere e ad avere successo sono tipicamente auto-motivati, stabili, estroversi e indipendenti. In questo senso nel momento del reclutamento le aziende devono rigorosamente verificare che i candidati possiedano tali attributi. I manager devono inoltre avere un ruolo nello stabilire all’interno dell’organizzazione un’etica da applicare ai lavoratori mobili, e considerare vitale una comunicazione regolare con loro. Per evitare l’isolamento e la demotivazione, i manager devono favorire la visibilità dei lavoratori mobili all’interno dell’organizzazione.
È altresì importante mettere a disposizione specifici forum per l’interazione sociale tra i colleghi. Ad esempio, suggerisce Cisco, l’instant messaging e gli strumenti di presence sono un ottimo modo per trasmettere quel senso di appartenenza fondamentale per il lavoratore mobile. Le applicazioni video sono in grado di ridurre la sensazione di separazione fornendo visibilità e accesso ai team che lavorano remotamente. Hanno un effetto negativo sia l’eccesso sia la carenza di comunicazione.

Dal punto di vista culturale, la distribuzione dei lavoratori mobili varia molto all’interno dell’Europa Occidentale. Ad esempio, esiste una significativa differenza nell’adozione del mobile working tra il nord e il sud Europa. Si spazia dal 46% di forza lavoro mobile nei Paesi Bassi e il 45% in Finlandia, al 17% in Spagna e l’8% in Portogallo . Sebbene ciò possa essere spiegato in alcuni casi dal livello di ?networked readiness? dei singoli paesi (ovvero la loro propensione a sfruttare le opportunità offerte dalle tecnologie di informazione e comunicazione), le differenze culturali giocano un ruolo fondamentale.

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