La nuova Brocade

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Un grande cambiamento attende la società. Ian Whiting rivela i piani
aziendali

Un controverso rapporto degli analisti Dell’Oro Group indica un significativo aumento di peso di Cisco nel mercato delle San con una minaccia per Brocade ( + Mcdata) numero uno assoluto. Brocade ha risposto ai suoi massimi vertici indicando che nel 2006 la società ha segnato il più alto tasso di crescita tra tutti i vendor di soluzioni di tipo San. Ma c’è di più: l’indicazione di guadagno di quote di mercato nel categoria dei director e una sana espansione nel segmento del File Area Networking (Fan).
La ragione della diversità delle analisi sembra essere nel diverso tempo di introduzione dei prodotti a 4 Gbps, con Cisco in ritardo di rilascio nel 2006 su Brocade (+Mcdata), ma in importante crescita nella seconda metà del’anno.
In ogni caso gli andamenti di mercato, l’evoluzione dell’offerta Fan e il sempre più spesso annunciato ingresso nel settore dei servizi sono stati il tema di un incontro di Network News con Ian Whiting, responsabile a livello mondiale di vendite e servizi di Brocade.

Il 55% del fatturato di Brocade è realizzato al di fuori degli Stati Uniti. Il primo tema è il mondo Oem, da cui Brocade trae il 70 % del suo fatturato. L’acquisizione di Mcdata, che ha contributo con una buona iniezione di vendite a brand con Cnt, ha fatto scendere ai due 2/3 una quota che prima era del 90 %.

Quello di tipo Oem resta ancora dunque il core business della nuova Brocade, che è partita quest’anno anche con un nuovo logo. La società conta al momento 23 partnership di tipo Oem, ma le prime sono con Hp, Ibm, Netapp e Sun. Il modello di business di Cisco è orientato alla vendita indiretta, ma ci confida Whiting, non è vero che Cisco non abbia un modello Oem di go-to-market. Solo che è più riservata a riguardo e lavora solo con la fascia più alta delle soluzioni, mentre Brocade copre tutta la gamma dell’offerta. Comunque sì, la gara di Brocade sulle San è con Cisco.
Ma la società di Whiting è stata messa negli ultimi tempi sotto pressione dai clienti dei grandi data center, con cui ha contatti diretti, perché fornisca anche servizi, viste le competenze interne. In questo campo Brocade sta sviluppando una sua offerta che però può passare anche attraverso il canale intermedio dei partner Oem. In questo sforzo rientra l’acquisizione della software house Nuview che ha portato all’interno di Brocade il grande tema della virtualizzazione. Ricordiamo che Nuview aveva come partner Netapp ancora prima dell’acquisizione da parte di Brocade. Qui il grande rivale è Emc con Rainfinity.

Altro tema che sta a cuore di Whiting sono le applicazioni basate su file in ambiente Windows , come le empila esempio. I dati in questo tipo di applicazioni stanno fuori i data center e qui sta il nucleo dell’offerta basata su tecnologia Nuview che sarà sviluppata nei prossimi rilasci di prodotto.
La crescita di Brocade , secondo le indicazioni di Whiting, passerà nei prossimi mesi attraverso altre acquisizioni.
L’obiettivo è di arrivare ad essere un’azienda di 4 miliardi di dollari di fatturato nel 2010.
Whiting ha già in mente la suddivisione: 60 % hardware, 20 % software, 20 servizi. Un grande cambiamento attende Brocade.

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