La Comunità Europea condivide anche i Trojan

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Webroot analizza le minacce più importanti che hanno colpito i sistemi It in
Italia e nella Ue nell’ultimo periodo. Un confronto con gli altri Paesi Ue
conferma che i problemi sono gli stessi.

Aprendo un margine di guadagno illecito, sono i Trojan i crimini informatici che vanno per la maggiore. A dirlo è una ricerca di Webroot Software, il cui Threat Research Team ha stilato una classifica aggiornata delle minacce spyware registrate nel nostro Paese.

La società leader nello sviluppo di software antispyware per aziende, utenti individuali e Pmi ha anche fatto dei confronti con la classifica europea, da cui è emerso che un altro denominatore comune della Comunità Europea sono gli attacchi alla sicurezza informatica. I danni vanno dall’interruzione del servizio alla perdita di produttività, dal furto di dati e informazioni alla violazione della privacy.

Solo nel mese di aprile sui computer degli italiani sono stati rilevati Trojan Downloader Zlob, Trojan Downloader Tukpat e Trojan Agent Winlogonhook, classificati con un livello di minaccia giudicato critical. La presenza del primo e del terzo Trojan viene segnalata da Webroot anche nelle prime due posizioni delle classifiche europea e mondiale.

Tra le minacce Adware, ai primi tre posti si sono posizionati WinMovie Dialer, Carima Dialer e Linkoptimizer giudicati con un livello di pericolosità molto elevato e alto mentre i System Monitor che hanno minacciato i pc italiani nel corso dell’ultimo mese sono stati Potentially rootkit-masked files, che detiene il primato anche nella classifica europea e viene segnalato da Webroot con un grado di minaccia critical, seguito da Digi-Watcher e KeyLog Pro.

Secondo Webroot i creatori di virus e gli spammer oggi lavorano insieme e insieme vanno studiati e contrastati.

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