Italtel pensa anche al Web 2.0

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Una soluzione di gestione della voce su Ip e una suite di servizi
pacchettizzati per la convergenza

Doppia novità in tema di soluzioni convergenti in arrivo da Italtel. Per la gestione di grandi reti di comunicazione basate sul protocollo Ip, VoIp Management Solution è stato progettato da Italtel per integrare, nell’ambito della rete VoIp di un Service Provider, le reti Ip Unified Communications di Cisco Systems, dedicate specificamente al settore enterprise.
Il sistema Italtel, integrato nella piattaforma Softswitch i-SSW, offre ai Service Provider il vantaggio di poter gestire la complessità di tutti gli elementi di rete mediante un unico software, centralizzato, in grado di svolgere sia le funzioni base di un controllore di rete (allarmi, guasti, prestazioni, accounting) sia le più evolute capacità di un sistema automatizzato di gestione: configurazione dei sistemi e mass provisioning coordinato per l’abilitazione ai servizi di migliaia di utenti business.
La soluzione di VoIp Management di Italtel nasce dalla continua collaborazione industriale con Cisco Systems. Il vantaggio competitivo base del sistema Italtel si focalizza sulla semplificazione della gestione di rete, che consente ai provider benefici notevoli in termini di aumento di produttività e acquisizione di nuovi clienti business con bassi costi di implementazione della rete o dei servizi gestiti.

Si passa nel mondo dei servizi web based, dalla voce alla messaggistica alla presenza, con la piattaforma software che Italtel ha chiamato The Service Box. La ?scatola? è basata su tecnologia Bea, e in particolare sul WebLogic Sip Server ed è stata progettata per rendere disponibili ai Service Provider e alle grandi aziende servizi evoluti di comunicazione sui diversi terminali utente (GPRS/WiFi, PC, TV set top box) e con diverse tipologie di rete (PSTN, GPRS, UMTS, IP).
Si tratta di una piattaforma trasparente a tutti gli standard e le applicazioni Ict, sulla quale fruire, in tempi rapidi e in modo flessibile, di servizi di comunicazione svincolati dalle tradizionali reti di telecomunicazioni ma esistenti sul web come pure applicazioni It e, in ogni momento, raggiungibili con semplici interfacce di comunicazione.
Oltre che da una suite di servizi precostituiti, Tsb è dotata anche di un ambiente di sviluppo: Service Development Box (Sdb),che consente di abbattere in modo drastico i tempi di realizzazione, test e messa in campo di servizi convergenti, multidevice e integrati con i new media.
Sono così nati, in pochissimo tempo, nuovi servizi, indirizzati a segmenti mirati di clientela, quali, ad esempio, la ricerca intelligente e multimediale delle stazioni di benzina, che combina servizi di geolocalizzazione con mappe, sintesi vocale o sms su terminali mobili; l’integrazione dei servizi voce, sms e di audioconferenza all’interno di Microsoft Outlook; la comunicazione telefonica tra gli Avatar di Second Life, sviluppata con Telecom Italia .

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